ParadiseFruit.it

I Millenial sono più sensibili verso gli animali e grazie a loro le abitudini alimentari stanno cambiando. In occasione del World Vegan Day, la LAV fa sapere che i nati tra il 1980 e il 2000 sono sempre più vegan e trascinano così un mercato alimentare in crescita esponenziale. Ecco cosa c’è da sapere.

In occasione del World Vegan Day 2018, che si celebra l’1 novembre, la LAV fa sapere che a guidare il cambiamento alimentare esponenziale sono i Millenial, cioè i nati tra il 1980 e il 2000, che, grazie ad una maggior conoscenza e cultura, sono sempre più sensibili alla sofferenza animale e alle loro scelte alimentari.

World Vegan Day. Il World Vegan Day si celebre l’1 novembre dal 1940, quando cioè è stata fondata la Vegan Society britannica e, in occasione di questa giornata, si promuove la scelta vegan, soprattutto nei suoi aspetti etici di rispetto e affermazione dei diritti di tutti gli animali. “Da allora il termine vegan è passato dall’essere un neologismo al definire l’ormai ampia categoria di persone che opta per alimentazione e stile di vita che non prevedono alcun genere di sfruttamento degli animali” spiegano dalla LAV.

Sempre più veg. In questi anni il numero di consumatori di alimenti veg è cresciuto esponenzialmente, così come quello dei prodotti di alternative vegetali alla carne che nel 2017 ha raggiunto quota 4 miliardi di dollari con un tasso di crescita previsto per il 2025 del 7,6%. In generale la vendita dei prodotti veg è aumentata del 20% rispetto all’anno scorso, del 50% se consideriamo i ‘formaggi’, burro, yogurt, gelati e panne vegan e del 9% parlando invece delle bevande veg.

Millenial più sensibili. “Il sensibile spostamento verso le alternative 100% veg è guidato dalla generazione dei Millennial che, cresciuta in un’epoca caratterizzata da informazione continua e sensibilizzazione su origine del cibo, aspetti etici relativi agli animali e impatto ambientale degli allevamenti (rispetto all’emissione di sostanze inquinanti e al massiccio assorbimento di risorse) sta imprimendo una svolta decisa alle abitudini a tavola, sia in casa che fuori” spiegano dalla LAV.

 

Fonte

Assegnato alle commissioni competenti al Senato il ddl volto a tutelare le scelte alimentari vegetariana e vegana. Multe salate a chi non offre menu veg nelle mense, scuole e ristoranti convenzionati con luoghi lavoro. Le novità e il testo di Lucia Izzo – Il “veg” da scelta etica ha assunto negli ultimi anni sempre più i contorni di una vera e propria “tendenza” in ambito sociale e culturale. Un fenomeno che ha cambiato lo stile di vita di molti consumatori i quali hanno riconosciuto alle produzioni vegetariane e vegane un maggior valore non solo etico, ma anche salutistico e qualitativo. Scelta vegana per 6 milioni di italiani.

Una crescita confermata dai dati statistici: secondo una ricerca Mintel che ha analizzato i mercati internazionali, nell’ultimo anno (luglio 2017 – giugno 2018) tra tutti gli alimentari e le bevande lanciati sui mercati, ben l’11% erano vegetariani e il 5% vegani, quest’ultimi quasi triplicati negli ultimi cinque anni con una crescita del +175%.

E l’Italia non è da meno: a partire dal 2002, il numero di vegetariani e vegani nel nostro paese è raddoppiato, passando da 3 a 6 milioni. Secondo il Rapporto Eurispes 2018, in Italia il 6,2% del campione analizzato si dichiara vegetariano, valore in crescita rispetto alla rilevazione del 2017 di 1,6 punti percentuali (erano il 6,5 per cento nel 2014; il 5,7 per cento nel 2015; il 7 per cento nel 2016 e il 4,6 per cento nel 2017).

Il ddl a tutela dell’alimentazione vegetariana e vegana.

Non sorprende, dunque, che la dieta “veg” sia diventata oggetto di un disegno di legge: il d.d.l. recante “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana”, d’iniziativa della senatrice Gabriella Giammanco (FI-BP), presentato nei mesi scorsi è stato assegnato alle competenti commissioni al Senato per l’esame.

“Scegliere l’alimentazione vegetariana o vegana – si legge nella relazione introduttiva – rappresenta un importante passo per bandire dalla nostra vita la violenza verso miliardi di animali e verso l’ecosistema”.

Nonostante molti consumatori abbiano deciso di bandire dalla propria tavola gli alimenti di derivazione animale, nel rispetto non solo dei diritti degli animali, ma anche di protezione e tutela dell’ambiente, “le persone che abbracciano questo tipo di scelta, in particolar modo i vegani, incontrano molte difficoltà quando mangiano fuori casa e in particolare nelle mense”.

Secondo la senatrice Giammarco, le difficoltà che incontrano coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana nel trovare pasti completi e bilanciati (senza carne, pesce o ingredienti di origine animale), contrastano con i princìpi di uguaglianza sanciti nella Costituzione, secondo cui lo Stato e la pubblica amministrazione devono garantire un medesimo trattamento a tutti i cittadini, indipendentemente dal sesso, dalla religione e da ogni diverso tipo di orientamento.

Alimentazione vegana e vegetariana

Ed è qui che interviene il d.d.l., affinché possano essere garantite alternative alimentari vegetariane e vegane, promuovendo “la tutela della libertà di scelta relativa alla propria alimentazione”, un progetto sostenuto da migliaia di cittadini che avevano già firmato una petizione promossa e depositata nella XV legislatura sia al Senato che alla Camera.

Il provvedimento si compone di 8 articoli che si occupano di illustrare le finalità della legge, di definire i termini “vegetariano e vegano”, ma anche di individuare i luoghi che devono sempre assicurare l’offerta di almeno un’opzione vegetariana e vegana.

In particolare, ai sensi della legge, si intenderebbe “vegetariana” l’alimentazione che esclude carne, pesce e altri alimenti derivati dall’uccisione di animali, mentre per “vegana” quella che esclude, oltre agli alimenti indicati in precedenza, anche latte e suoi derivati, uova, miele e qualsiasi altro alimentodi origine animale.

Menù vegetariani e vegani nelle scuole e nelle mense

L’art. 3, in particolare, elenca una serie di luoghi nei quali dovrà essere sempre assicurata e pubblicizzata l’offerta di almeno un’opzione vegetariana e di una vegana, strutturate in modo da assicurare un apporto bilanciato di tutti i nutrienti, in alternativa alle pietanze contenenti prodotti o ingredienti di origine animale previste dal menu convenzionale

Tali luoghi sarebbero, nel dettaglio: mense pubbliche, convenzionate, private o che svolgono in qualsiasi modo servizio pubblico; mense che svolgono servizio per le scuole di qualsiasi ordine e grado, compresi gli asili nido; mense universitarie; luoghi in cui i lavoratori consumano i propri pasti a causa dell’impossibilità di fare rientro per il pasto al proprio domicilio, quali bar e ristoranti convenzionati con i luoghi di lavoro.

Istituti alberghieri: arrivano le lezioni di gastronomia vegana

Il d.d.l. prevede anche che nei programmi didattici destinati agli istituti professionali alberghieri e agli istituti professionali per i servizi alberghieri e ristorativi debbano essere insegnate nozioni di nutrizione, gastronomia e ristorazione vegetariane e vegane.

Inoltre, gli studenti contrari alla violenza sugli esseri viventi potranno essere autorizzati dalle competenti autorità scolastiche ad essere esentati dalle lezioni didattiche pratiche su alimenti di origine animale.

Multe fino a 18mila euro per chi non prevede il menù veg

In caso di violazioni delle disposizioni del d.d.l., le sanzioni ipotizzate appaiono abbastanza severe: oltre a una sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 18.000 euro, il trasgressore potrebbe vedersi sospesa la licenza di esercizio per la durata di trenta giorni lavorativi.

In caso di recidiva, la sanzione amministrativa pecuniaria sarebbe aumentata di un terzo e la licenza di esercizio revocata.

Autore: Lucia Izzo
Fonte

Si tratta di un prima e un dopo la foto degli occhi di qualcuno. Si può vedere c’è una differenza sorprendente. Inizialmente può essere difficile da credere. Probabilmente ti stai chiedendo “Ma come cambiano colore?”

Gli occhi sono lo specchio dell’anima dicevano gli antichi. Quante volte ci è stato detto “Hai gli occhi spenti” oppure “I tuoi occhi sono scintillanti”, ma che cosa significa? Questa immagine è una foto reale di Carly Fraser che dopo 6 anni di dieta crudista ha scoperto che i suoi occhi avevano cambiato profondamente colore, diventando più chiari e luminosi.
Gli occhi sono anche un indicatore del vostro equilibrio e benessere interno secondo una disciplina di medicina alternativa conosciuta come IRIDOLOGIA.

L’iridologia è una tecnica millenaria che ha permesso ai medici e guaritori di comprendere lo stato di salute di una persona senza dover fare analisi del sangue, ecografie, ecc ma solo osservando gli occhi del paziente, in particolare la parte colorata (l’iride). E’ tuttora molto utilizzata dopo che negli ultimi anni alcuni medici sono riusciti a stabilire una mappa della corrispondenza tra organi e zone dell’iride. Le macchie, le conformazioni e il colore dell’iride rappresentano la nostra situazione sia fisica che mentale, per questo durante la nostra vita spesso cambiamo il colore degli occhi ed anche altro guardando attentamente. La chiarezza degli occhi esprime quanto siamo puliti dentro e la scomparsa delle lacune è il segno che gli organi sono ritornati a funzionare.

Prima di andare avanti, è importante capire alcune cose di base circa gli occhi stessi. Il colore degli occhi è un tratto genetico che è influenzato dalle caratteristiche genetiche dei nostri genitori, ma non necessariamente conforme agli schemi regolari della genetica. Il colore degli occhi di un bambino, di conseguenza, non può essere previsto con precisione prima della sua nascita. Il diaframma è il componente colorato dell’occhio. Questo colore è determinato dal pigmento ‘melanina‘. Come un bambino incomincia a crescere, il colore degli occhi è soggetto a modifiche. Questo perché la concentrazione di melanina nell’iride continua a cambiare durante gli anni di formazione del bambino. Ciò che è interessante notare è che il colore degli occhi è variabile in larga misura.

Se gli occhi di un bambino possono cambiare nel corso dei primi anni di vita, perché non possono quelli di un adulto?

Dalla struttura dell’iride è possibile capire lo stato di salute, infatti ecco alcuni indicatori:

  • Lacune: mancanza di fibre in alcune aree dell’iride, indicano debolezza
  • Cripte: lesioni dell’iride, generalmente sono l’evoluzione di una lacuna
  • Lunette di Gerontoxon: anelli biancastri attorno all’iride composti da un deposito di lipidi (tipico dell’età senile)
  • Raggi solari: facile intuirne la forma, indicano intossicazioni varie
  • Pigmenti: ovvero diversi tipi di macchie dovute alle tossine
  • Anelli nervosi: in relazione, ovviamente, col sistema nervoso, possono essere di forma rotonda o ad arco
  • Capelli: segni sull’iride simili a masse di capelli, sono collegati ad un’intensa attività del sistema neurovegetativo

Carly Fraser, i cui occhi sono quelli in foto, racconta la sua storia di come ha cambiato dieta e dice:

“Le tossine e cibi non salutari che spesso si mangiano, possono essere viste nel nostro corpo attraverso i nostri occhi. Quando ero più giovane e nella mia adolescenza ho mangiato un sacco di patatine, caramelle, dolci, pizza, pane, zucchero e un sacco di altro cibo spazzatura. Mia mamma ha sempre fatto pasti cucinati in casa, ma erano ricchi di grassi e non contenevano il livello di salute richiesto dal mio corpo. Ho avuto grandi problemi digestivi, e sono diventata sovrappeso all’età di 8 e fino a 15 anni di età.
La nostra salute comincia nel colon, e quando si consumano cibi che aumentano il carico tossico nel corpo, ti stai “pestando” per dirla senza mezzi termini. Quando le cose non si muovono in modo efficiente e si diventa stitici, le tossine si accumulano nel colon a causa di eliminazione non corretta, e i nostri occhi riflettono direttamente questo effetto.
Quando ho cambiato dieta tutti i miei problemi di salute sono scomparsi. Non solo il colore è cambiato, ma le fibre dell’iride sono cambiate, e la lacuna nel mio occhio è completamente scomparsa. Se qualcuno è sovrappeso e ha gli occhi azzurri non significa che sia necessariamente in buona salute. Non è solo il colore, ma la struttura delle fibre che va valutata. Alcune aree di un occhio possono contenere un rivestimento giallastro che può indicare i livelli di acido solforico nel corpo e il livello di acidità negli organi e ghiandole. Per alcune persone, questo colore giallo è in grado di coprire tutta l’iride, facendo apparire un occhio come marrone o nocciola, quando il vero colore sotto è verde o blu.”

Il colore dell’occhio umano è determinato da un insieme di tre geni. Di questi tre, solo due sono chiaramente compresi dai genetisti. Il modo in cui i geni influenzano il colore occhio umano è molto più complesso di quanto si pensasse. I colori da soli non possono essere etichettati positivamente come dominanti o recessivi in ​​base alla loro saturazione e tonalità. Possibilità multiple sorgono quando due stringhe di DNA Ricombinante producono una nuova serie di geni unici per l’individuo. Ciò comporta che l’iride agisce come un’impronta digitale. Non ci sono due persone che condividono lo stesso modello.

Ecco come si suol dire che funziona: una dieta di cibi crudi è dimostrato migliori la circolazione, che a sua volta migliora la capacità del corpo di espellere le tossine dal corpo, e di conseguenza può cambiare la concentrazione di pigmento negli occhi. Tali effetti possono indurre la gente a sperimentare un cambiamento sorprendente nella loro visione, così come il colore degli occhi.

Uno studio dell’Università di Orebro, Svezia ha analizzato come gli occhi davvero siano lo specchio dell’anima. Gli scienziati svedesi, in un articolo pubblicato sulla rivista Biological Psychology, hanno infatti illustrato il modo in cui distinguere nevrotici, teneroni e impulsivi sulla base del loro iride.

I ricercatori hanno fotografato l’iride di 428 persone a cui è stato in seguito chiesto di riempire un questionario per determinare la loro personalità.  Gli studiosi hanno soprattutto guardato alle piccole lacune e cripte che si formano sull’iride quando la pupilla si dilata. Secondo i risultati dell’indagine, le persone con una prevalenza di cavità sarebbero più ‘calorose’ e tenere, quelle con una prevalenza di solchi più nevrotici, impulsivi e volubili. Gli scienziati hanno suggerito che il gene PAX6 – responsabile dello sviluppo dell’iride nell’embrione – potrebbe giocare un ruolo molto importante, in questo meccanismo. Infatti precedenti ricerche avevano mostrato che una mutazione in questo gene è legataall’impulsività e all’asocialità.

“Queste scoperte fanno capire che le persone con differenti iridi tendono a seguire diverse traiettorie caratteriali”

ha dichiarato Matt Larsson, che ha condotto lo studio “e differenze nell’iride potrebbero costituire biomarcatori della personalità“.

 

Il principale fautore di questo fenomeno è “Fully Raw Kristina“. Nel suo video spiega come i suoi occhi sono cambiati dal marrone al blu-verde grazie a una dieta vegan-crudista, con oltre 2 milioni di visualizzazioni.

 

 

Nel video di Kristina, è possibile vedere le foto di lei quando era una bambina e poi una giovane adulta con gli occhi marrone scuro. E poi … eccola, 8 anni dopo, con gli occhi nocciola, che stanno iniziando a diventare blu!

Fonte


Intervista andata in onda sulla Rai:


Eccomi finalmente a scrivere la storia. Sono stata sempre anemica, ricordo gli integratori che tutti gli anni in primavera il dottore mi prescriveva.

A 23 anni avevo tutti i valori: ferro, sodio, calcio, potassio a meno della metà, ho scoperto la CELIACHIA e pensavo che con l’alimentazione senza glutine, una volta ricostruiti i villi, avrei finalmente risolto anche l’anemia.

Ma così non è stato nonostante abbia preso integratori di ferro in pasticca, flebo e punture ed abbia mangiato molta carne, specie di cavallo, sempre su indicazione medica. Mi ritrovavo sempre punto e a capo con l’anemia.

A 38 ho deciso di non mangiare più carne e di fare immediatamente le analisi in modo da non attribuire eventuali carenze di ferro alla nuova alimentazione vegetariana e per vedere le differenze. Chiaramente avevo il ferro basso e la ferritina a 4 (valore minimo = 10), la dottoressa decide di prescrivermi l’ennesimo integratore e davanti alle mie resistenze opta per qualcosa di naturale: l’acqua ferrosa. Me ne prescrive almeno due scatole, da ripetere il mese successivo.

Ne compro una sola e sulla scatola è scritto che mentre la vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro; the, caffè, cioccolato, latte e latticini RIDUCONO l’assorbimento del ferro. Decido di usare solo quella scatola e di passare direttamente ad una dieta vegana. (Il mio pensiero è stato: se queste sostanze riducono l’assorbimento del ferro che noi dovremmo avere in una certa quantità, non sono sostanze previste per la nostra alimentazione).

Ripeto le analisi dopo 2 mesi e la ferritina è già salita a 6, dopo 11 mesi è a 24!!! Un valore che non ricordo di aver mai avuto! 🙂

Il ferro contenuto nella verdura cruda, nei semi ma anche nella frutta non ha rivali, tanto più se si eliminano quelle sostanze che riducono l’assorbimento del ferro.

Chiaramente questo parlando solo dell’anemia ed escludento tutti gli altri benefici.

Sono riportati di seguito i risultati delle 3 analisi effettuate.
  • 1° analisi effettuata il 14/10/2009 Ferritina = 4 ng/mL
  • 2° analisi effettuata il 16/12/2009 Ferritina = 6 ng/mL (2 mesi dopo)
  • 3° analisi effettuata il 14/09/2010 Ferritina = 24 μg/L (11 mesi dopo)

(Fonte)

Come mai Pitagora, Ippocrate e Socrate erano vegani? Molti eroi, filosofi, grandi uomini del passato continuano ad essere studiati nelle scuole, eppure nessuno si sofferma su come vivevano e cosa mangiavano? Vi sembra un dettaglio irrilevante che gente come Pitagora, Ippocrate, Aristotele, Platone, Galeno, Seneca e tanti altri mangiavano soltanto vegetali?



E’ stato usato il termine vegani nel titolo perchè all’epoca essere vegetariani era la stessa cosa, al contrario di oggi.

Addirittura alcuni solo Frutta! Proprio lui, lo stesso Ippocrate, padre della medicina e oggi vivo ancora nelle nostre teste per il famoso giuramento, mangiava solo vegetali.

Soffermiamoci, solo per un attimo, su una delle frasi, che, forse, dovrebbero essere appese alla porta di ogni casa. La frase è del medico greco Ippocrate:

“La natura è Sovrana Medicatrice dei mali. Primo non nuocere. L’aria pura è il primo alimento e il primo medicamento. Nessun veleno serva mai a curare un malato!”

E qui sul ” non nuocere e nessun veleno” si potrebbe aprire un deliziosa e forse, scomoda, per alcuni, discussione.

Per chi non lo sapesse la parola farmaco deriva dal greco pharmakon, che vuol dire Veleno.

Ma non solo i greci seguivano la natura dell’uomo, la stessa naturale abitudine avevano anche altre popolazioni come gli spartani e gli stessi romani che addirittura, secondo diverse fonti fra cui Marco Porcio, testimonia nei suoi scritti che i romani sono stati sani, quando il medico era vietato ai cittadini, per la bellezza di 600 anni con un’alimentazione prevalentemente di vegetali come le rape e il cavolo.

Ma allora perché continuiamo a tradurre i versi di questi signori e a non approfondire chi erano veramente? Poi ci sono altri personaggi nella storia che avevano capito chi era l’uomo e hanno cercato di diffondere delle verità spesso oscurate o ritenute di scarsa importanza.

Gli uomini più intelligenti, più colti, più aperti, più tolleranti del mondo, in tutti i tempi, in tutti i campi dello scibile: nella scienze, nella filosofia, nell’arte, nella letteratura, nella medicina, ecc.. Ecco di seguito, un elenco, largamente incompleto, di noti e famosi personaggi che con le loro opere e con i loro esempi hanno dato all’umanità intera delle guide sicure :

10671448_705586319532570_989717274572830840_n

Ricercatori dell’Università di Oxford, dopo una lunga serie di speciali test condotti sugli studenti, hanno individuato il rapporto esistente tra il pH del sangue che nutre il cervello e l’acume intellettivo rilevando che tale acume aumenta proporzionalmente alla “basicità” del sangue che arriva al cervello. Questa importante scoperta è stata annunciata con grande rilievo da tutta la stampa e soprattutto dai più autorevoli periodici scientifici (ad esempio, in Italia, da “SCIENZA E VITA”, n. 10 – ottobre 1996). Questa conquista scientifica ci permette ora di interpretare in maniera più probante quanto prima asserimmo, ma ci obbliga nel contempo ad accennare, sia pure succintamente, al pH ed all’equilibrio acido-base, di cui tale pH è espressione. (*)


PREDETERMINAZIONE DEL SESSO Arnold Ehret 
arnoldehret-2011

Arnold Ehret

Quello che tenterò di mostrare qui è come generare un genio e questo contemporaneamente proverà che la predeterminazione del sesso è basata su un principio più elevato del determinare il periodo in cui far avvenire il concepimento.

Di nuovo, la dieta è tutto. Il corpo dell’uomo è formato da quello che mangia! Non sono forse tutti i geni, i grandi uomini, gli inventori, i più grandi artisti di ogni genere, nati da famiglie povere?

Perchè le nascite sono aumentate durante la guerra in Europa? Quei bambini diventeranno uomini buoni ed intelligenti. Limitazioni nella dieta e meno rapporti sessuali, questo è tutto! Più il corpo di entrambi i genitori è pulito, meno frequenti sono i rapporti sessuali durante la gravidanza, più piccola la quantità di cibo, più grandi diventano le vibrazioni di amore, e in queste circostanze aumenta la probabilità che nasca un genio ed è sempre un maschio.

L’esempio ideale di questa verità e si tramanda come un fatto storico, è il seguente:

Durante la peste nera, secoli fa, un certo numero di giovani presero rifugio in una casa nei pressi di Firenze. Per diverse settimane non avevano niente da mangiare ed in seguito solo raramente. Due di essi si sposarono e generarono la famiglia dei Medici, che ha prodotto i più grandi uomini di stato, artisti e scienziatidi ogni genere, mai conosciuti nella storia della civiltà occidentale.

Sappiamo che la vitalità vibra molto meglio in un corpo libero da tossine accumulate piuttosto che in uno ingombrato da cibi indigesti.

Tuttavia ancora più difficili da descrivere sono le vibrazioni d’amore a cui l’uomo ascende quando diventa veramente ad immagine di Dio, come doveva essere quando seguiva la dieta divina. Le emanazioni magnetiche del sesso diventano così meravigliose che l’amore unito all’ingordigia sembra un crimine.

Secondo un’abitudine religiosa ebrea, la giovane coppia digiuna nel giorno delle nozze, ma è soltanto un residuo di una legge igienica di quel grande statista che fu Mosè affinchè si creassero geni per mezzo delle superiori vibrazioni d’amore dell’Infinito. È il principio per cui la stirpe, quando si nutre di cibi sani, ha la possibilità di generare un essere superiore, senza il seme della malattia.

Chiunque si diriga un po’ più verso l’alto, sulla strada che porta alle condizioni paradisiache dell’uomo, presto percepirà questa verità. L’uomo era una volta un essere più elevato, superiore, non una specie della famiglia delle scimmie! Siamo soltanto l’ombra dell’uomo originale, frutto della degenerazione causata da noi stessi, ma puoi ancora sperimentare ciò che non può essere descritto, e cioè che questo tipo di Eugenetica è la verità fondamentale per una evoluzione verso il “Paradiso sulla Terra!”.

La VERITA’: qualunque cosa che non possa essere vista, compresa immediatamente, con il semplice ragionamento, è un imbroglio. Chiunque non veda o intuisca la VERITA’ Immediatamente, non la crederà mai, persino se viene dimostrata migliaia di volte e da ogni possibile angolo.

Clicca qui per leggere la biografia di Arnold Ehret..



》 QUI DI SEGUITO ALCUNE LORO CITAZIONI:

Pitagora
– “Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare gli alberi dei rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere. La terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte.”
– “Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili. ”
– “Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta.”

Ippocrate
– “Il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma con la dieta vegetariana e le erbe mediche.”
– “Che il Cibo sia la Tua medicina, e che la Medicina sia il Tuo cibo.”

Leonardo Da vinci
– “Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”
– “Colui che non rispetta la vita non la merita. Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente.”
– “L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.”
– “Chi crede, che l’arte medica possa compiere più di quanto la natura permette, egli non soffre tanto di ignoranza, piuttosto di demenza.”
– “Il mio corpo non sarà una tomba per altre creature.”

Lev Tolstoj
– “Uccidendo, l’uomo sopprime anche in se stesso le più alte capacità spirituali, l’amore e la compassione per le altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.”

Einstein
– “La scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un’influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell’umanità”.

Arnold Ehret
– “L’uomo è l’animale più ammalato sulla terra; nessun altro animale ha violato così tanto le leggi dell’alimentazione quanto l’uomo; nessun altro animale mangia scorrettamente quanto l’uomo.”

San Giovanni Crisostomo
– “Ci comportiamo come lupi, come leopardi, anzi peggio di loro, perché la natura ha previsto che essi si nutrano in quel modo, ma noi, ai quali Dio ha dato la parola e il senso della giustizia, siamo diventati peggio delle belve feroci.”

Henry David Thoreau
– “È vergognoso che l’uomo sia carnivoro. È vero: egli può vivere e vive sfruttando gli altri animali, ma questo è un bel misero modo di vivere, come sanno coloro che mettono in trappola un coniglio o uccidono agnelli, e colui che insegnerà all’uomo a convertirsi a una dieta sana e non violenta sarà considerato un benefattore per l’umanità.

Gandhi
– “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”
– “Bisogna correggere la falsa credenza che la dieta vegetariana ci renda deboli, passivi e abulici. Io davvero non credo che la carne sia assolutamente indispensabile per nessun motivo. Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli animali per soddisfare esigenze materiali.”

George Bernard Shaw
– “La domenica noi preghiamo che la luce illumini il nostro cammino! Siamo stanchi di guerre, non vogliamo combattere, e tuttavia ci nutriamo di morte. Io dimostro la mia età, sono gli altri che sembrano più vecchi? D’altra parte, che cosa vi aspettate da gente che si nutre di cadaveri? “

Si potrebbe andare avanti a scrivere citazioni per pagine e pagine.

》Anche nella Bibbia ciò che sorprende e quando descrive l’alimentazione della Specie Umana, cita chiarissimamente che Dio (per i laici, la natura) disse: “Mangerai da ogni albero del giardino (la Frutta), e da ogni erba che produce seme” (in botanica moderna, l’erba che produce seme sono esattamente le spermatofite a struttura erbacea, che, infatti, producono la frutta ortaggio, come pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc.: sono perfettamente dei frutti, proprio in quanto “ingrossamento dell’ovario di un fiore”); e Dio stesso conclude: “Ciò sarà il tuo cibo”. (**)

E allora?

Perché continuare a nascondere queste verità? Perchè non diffonderle? Perché osannare Pitagora solo per il teorema o quello che ci conviene? Questi signori del passato basavano la loro cultura e conoscenza sulla natura. Seguivano solo l’alimentazione che la natura ha previsto per l’uomo.

Quindi ricordate, se volete cominciare a liberarvi dal sistema che vi vuole Poveri, Ammalati ed Ignoranti, la prima rivoluzione da mettere in pratica è quella Alimentare.

 


(*) Vediamo ora cosa succede, invece, se il sangue che nutre il cervello vi fa giungere i cataboliti dei cibi di origine animale, specie della carne, e tutte le altre numerose tossine provenienti dai vari tipi di “cibo-spazzatura” esistenti in commercio. Succede che la fisiologia cerebrale ne resta influenzata ed il comportamento sarà caratterizzato da intolleranza, tendenza alla litigiosità, aggressività. Al posto dell’amore, l’odio; a! posto della convivialità e della unione, la separazione, l’annullamento della socialità, la violenza. L’uomo è cacciato in un feroce individualismo. E’ quel che vuole il potere: ” divide et impera! ”
Ecco perché il potere (che sa manovrare l’arma alimentare in modo da condizionare il comportamento umano e orientarlo nel verso che gli fa più comodo) fa di tutto per indurci a mangiare cibi morti, avvelenati e quindi intossicanti. In quanto alla carne, costituita in sostanza da cadaveri cotti, abbiamo dimostrato che si tratta di un cibo gravemente dannoso per l’uomo. E’ pertanto, logico che il potere, invece, ne propugni l’uso, avendo bisogno di creare sudditi ammalati nel fisico e, come s’è detto prima, nella mente: il bersaglio è, infatti, in ultima analisi, il cervello, che si vuole rendere incapace di capire.

(**) Nella prima parte, la Genesi, che spiega come sia nata la Specie Umana, afferma che quando Dio (o, per i laici, la Natura) creò l’uomo lo fece direttamente in un “Paradiso”; ora se si analizza la parola “Paradiso” si scopre immediatamente che essa coincide perfettamente con le conclusioni della scienza più moderna.
Paradiso” viene dal greco “Paradeisos“, e prima ancora dall’ebraico antico “Pardes“, che, a rigore epistemologico, significano esattamente “Giardino di Alberi da Frutta” (ambiente recintato protetto), cioè, più sinteticamente, “Frutteto“; ora, quando la Scienza moderna Paleoantropologica approfondisce i processi di ominazione, compresa l’acquisizione della postura eretta del primate uomo, scopre proprio la stessa identica cosa: essa avviene in un ecosistema a frutteto.