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L’eclettico e prolifico scienziato e maestro di pensiero esoterico-spirituale Rudolf Steiner ( 1861-1925) di cui si parla nel seguito nell’articolo che traduco da WakingTimes, già descrisse come esistano esseri spirituali ostili che si nutrono della nostre paura ed ansia.
Ansia, depressione e paura devastano molti oggi giorno, ma sono pochi quelli che si fermano a considerare che oltre alle influenze materiali nelle nostre vite, possiamo essere anche influenzati da esseri che esistono dimensioni fuori dalla nostra percezione ordinaria.
Esiste infatti molto di più nella realtà di quello che possiamo vedere, sentire, udire, gustare e toccare. Infatti, una stima sulla materia che costituisce l’universo, rivela che il 73% di esso è costituito energia oscura ed un altro 23% da materia oscura e non possiamo vedere nessuna delle due, neppure capirle. Inoltre l’occhio umano è in grado di vedere solo circa lo .0035% di tutto da spettro della radiazione elettromagnetica (EM).
Quando guardiamo nei cieli, il 96% resta a noi invisibile. Se includiamo in questo i regni spirituali, allora capiamo che c’è un intero universo di possibilità che esiste oltre i nostri cinque sensi.
Sono pochi gli scienziati oggi, che hanno voglia di esplorare la metafisica per esaminare la vita oltre la percezione ordinaria, per poter fare un collegamento tra il visibile e invisibile.
Rudolf Steiner, tuttavia, uno degli scienziati più prolifici e dotati, filosofo esoterista del suo tempo, dedicò molto nel suo lavoro al compito di sbirciare oltre il velo e condivise le sue intuizioni riguardo alla natura più profonda della vita e del mondo oltre.
Relativamente ad ansia e depressione, Steiner parlò di esseri ostili nel mondo spirituale che influenzano e si nutrono della emozione umana. Si tratta di un concetto ampiamente rifiutato dalla maggioranza delle persone oggi. Tuttavia questa analisi viene considerata vera dagli sciamani ed altri che hanno accesso alle dimensioni spirituali, per poter alleviare la sofferenza umana dei loro pazienti.
In alcuni casi è noto il concetto di vampiri energetici, ovvero persone che risucchiano la nostra energia e si nutrono delle nostre emozioni negative. Sulla esistenza di tali entità che esistono in altre dimensioni, Steiner scrisse:

“Ci sono esseri nei mondi spirituali per i quali ansia e paura che emanano gli esseri umani, sono un ottimo cibo. Quando gli esseri umani non hanno né ansia nè paura, queste creature muoiono di fame. Coloro che ancora non sono sufficientemente convinti di questa affermazione, possono comprenderla solo come qualcosa con cui si fa un paragone. Ma per coloro che hanno dimestichezza con questo fenomeno, esso è una realtà. Se ansia e paura irradiano dalle persone e sfociano nel panico, allora queste creature trovano nutrimento perfetto e diventano sempre più potenti. Questi esseri sono ostili verso l’umanità.
Tutto ciò che si nutre di emozioni negative, di ansia, paura e superstizione, disperazione o dubbio sono in realtà forze ostili nei monti super sensibili che lanciano degli attacchi crudeli sugli esseri umani, mentre loro ne vengono nutriti.
Quindi è soprattutto necessario, tanto per cominciare, che la persona che entra nel mondo spirituale, superi paura, senso di impotenza, disperazione e ansia. Ma questi sono esattamente le emozioni che appartengono alla cultura contemporanea e al materialismo perché estraneano le persone dal mondo spirituale e perché questo materialismo è particolarmente adatto per evocare impotenza e paura dell’ignoto e questo fa sì che vengano chiamate queste forze ostili sopraccitate che agiscono contro gli esseri umani”

Le emozioni negative sono cibo per spiriti dannosi
Tale concetto non è prontamente accettato nella conversazione quotidiana, guidata da rigido scetticismo e materialismo scientifico. Le tradizioni attuali hanno cercato di espellere la saggezza metafisica antica e la sua applicazione pratica nelle nostre vite. Anche se l’indagine scientifica è di estremo valore, la percezione spirituale è sempre stata parte della nostra esperienza.

“Tuttavia, nonostante il cinico scetticismo, tutte le scuole misteriche antiche, le autentiche intuizioni sciamaniche e gli insegnamenti esoterici (molti dei quali sono stati soppressi e/o distorti nel corso dei millenni, per ovvie ragioni) hanno trasferito questa verità per “coloro che hanno gli occhi per vedere e le orecchie per sentire”, usando il loro linguaggio e simbolismo. Sia che si sia trattato della Legge Generale (cristianesimo esoterico), o degli Arconti (gnosticismo), o dei Signori del Destino (ermetismo), o dei predatori/ voladores (sciamanesimo e particolarmente Castaneda), o del Mago Malvagio (Gurjief), o degli Shaitans (Sufismo), o degli Jinn (mitologia araba), o dei Wetiko (la spiritualità dei Nativi Americani), o delle Forze Ostili Occulte ( Sri Autoblindo e la Madre, lo Yoga integrale)”
Bernhard Guenther

Avere a che fare con esseri iperdimensionali o extrasensoriali, è da lungo tempo parte della nostra storia. Essi sono direttamente accessibili a chiunque quando venga data pratica adeguata e attenzione alla questione. Per me questo è vero per le mie esperienze con le medicine sciamaniche, con cui è del tutto possibile entrare in stati di coscienza, in cui esistono intere cosmologie della vita e con cui si può interagire.
Trovarsi nella spirale del discorso negativo, della depressione, dell’ansia o della paura incontrollabile e irrazionale, è un segno, come fa rilevare Steiner, di disconnessione dalla nostra vera natura spirituale, esacerbata da esseri che operano nei regni spirituali.
Ecco perché alcuni considerano disturbi come questi, delle malattie spirituali e fino a che esse non vengono affrontate con adeguata attenzione in merito allo sviluppo dello spirito, tali emozioni tendono ad esacerbarsi e a portare la persona in ulteriore sofferenza.

 

Abuela Margarita, Nonna Margherita, guaritrice e guardiana della tradizione maya, è cresciuta con la sua bisnonna, che era guaritrice e faceva “miracoli”.

“Quando desidero qualcosa.. chiedo a me stessa…” dice Abuela Margarita, che pratica e conosce i circoli di danza del sole, della terra, della luna, e la ricerca della visione. Appartiene al consiglio degli anziani indigeni e si dedica a seminare salute e conoscenza in cambio della gioia che le produce il farlo, perché per mantenersi continua a coltivare la terra.

Quando viaggia in aereo e le assistenti di volo le danno un nuovo bicchiere di plastica, lei si afferra al primo: “No, ragazza, questo va a finire alla Madre Terra”. Sprizza saggezza e potere, è qualcosa che si percepisce nitidamente. I suoi rituali, come gridare alla terra il nome del neonato, affinché riconosca e protegga il suo frutto, sono esplosioni di energia che fanno bene a chi è presente; e quando ti guarda negli occhi e ti dice che siamo sacri, si muove qualcosa di profondo.

Lei ci dice: «Ho 71 anni. Sono nata in campagna, nello stato di Jalisco, Messico, e vivo in montagna. Sono vedova, ho due figlie e due nipoti da parte delle mie figlie, però ne ho a migliaia con cui ho potuto imparare l’amore senza attaccamento. La nostra origine sono la madre Terra e il padre SoleSono venuta sulla terra per ricordare a voi ciò che c’è dentro ciascuno

«Dove andiamo dopo questa vita?»

«Oh, figlia mia, a divertirci. La morte non esiste. La morte è semplicemente lasciare il corpo fisico, se vuoi.»

«Come se vuoi…?»

«Te lo puoi portare via. Mia bisnonna era chichimeca (NdT: popolazioni seminomadi dell’America centro-sud, termine peggiorativo un po’ come i nostri zingari), sono cresciuta con lei fino ai 14 anni, era una donna prodigiosa, una guaritrice, magica, miracolosa. Ho imparato molto da lei.»

«Ormai si nota che lei è una saggia, Nonna.»

«Il potere del cosmodella terra e del grande spirito è lì per tuttibasta prenderlo. Noi guaritori valorizziamo e amiamo molto i 4 elementi (fuoco, acqua, aria, terra), li chiamiamo nonni. Una volta ero in Spagna, accudivo a un fuoco e ci siamo messi a chiacchierare.»

«Con chi?»

«Con il fuoco. “Io sono in te”, mi disse. “Lo so già”, risposi. “Quando decidi di morire ritornerai allo spirito, perché non ti porti il corpo?” disse. “Come faccio?” domandai.»

«Interessante conversazione.»

«“Tutto il tuo corpo è pieno di fuoco e anche di spirito” mi disse, “occupiamo il cento per cento dentro di te. L’aria sono i tuoi modi di pensare e ascendono se sei leggero. Di acqua abbiamo più del’80% e sono i sentimenti ed evaporano. E terra siamo meno del 20%, cosa ti costa portarti via questo?”»

«E perché vuoi il corpo?»

«Ovvio, per godermela, perché mantieni i 5 sensi e ormai non soffri di attaccamenti. Adesso sono qui con noi gli spiriti di mio marito e di mia figlia.» «Il morto più recente della mia famiglia è mio suocero, che se ne è andato a più di 90 anni. Tre mesi prima di morire decise il giorno. “Se me ne dimentico” ci disse “ricordatemelo.” Arrivò il giorno e glielo ricordammo. Si lavò, si mise vestiti nuovi e ci disse: “Ora me ne vado a riposare”. Si buttò sul letto e morì. Lo stesso vi posso raccontare della mia bisnonna, dei miei genitori, delle mie zie.»

«E lei, nonna, come vuole morire?»

«Come il mio maestro Martinez Paredes, un maya poderoso. Andò in montagna e disse: “Al tramonto venite a prendere il mio corpo”. Lo si udì cantare tutto il giorno e quando andarono a cercarlo, la terra era piena di orme. Così voglio morire io, danzando e cantando.Sapete cosa ha fatto mio padre?»

«Cosa ha fatto?»

«Una settimana prima di morire andò a raccogliere i suoi passi. Percorse i luoghi che amava e visitò la gente che amava e si prese il lusso di salutare. La morte non è morte, è la paura che abbiamo del cambiamento. Mia figlia mi sta dicendo: “Parla di me” e perciò vi parlerò di lei.»

«Anche sua figlia decise di morire?»

«Sì. C’è molta gioventù che non può realizzarsi, e nessuno desidera vivere senza senso.»

«Cosa vale la pena?»

«Quando guardi gli occhi e lasci entrare l’altro in te e tu entri nell’altro e diventate uno. Questa relazione di amore è per sempre, lì non c’è noia. Dobbiamo capire che siamo esseri sacriche la Terra è nostra madre e il Sole nostro padre. Fino a pochissimo tempo fa gli Huicholes (NdT: detti anche Wirrarika o Wixarika o Huichol, sono nativi americani della Sierra Madre Occidentale del Messico, adorano il cactus allucinogeno peyote) non accettavano contratti di proprietà della terra. “Come sarei proprietario della madre Terra?” dicevano.

«Qui la terra si sfrutta, non si venera.»

«La felicità è tanto sempliceConsiste nel rispettare ciò che siamoe siamo terracosmo egrande spirito. E quando parliamo della madre terra, parliamo anche della donna che deve occupare il suo posto di educatrice.»

«Qual’è la missione della donna?»

«Insegnare all’uomo ad amare. Quando avranno imparato, avranno un’altra maniera di comportarsi con la donna e con la madre terra. Dobbiamo vedere il nostro corpo come sacro e sapere che il sesso è un atto sacro, quello è il modo per renderlo dolce e che ci riempia di senso. La vita arriva per mezzo di questo atto d’amore. Se banalizzi questo, cosa ti resta? Restituire il potere sacro alla sessualità cambia la nostra attitudine verso la vitaQuando la mente si unisce al cuore tutto è possibile. Voglio dire qualcosa a tutto il mondo…»

«…?»

«Che possono usare il potere del Grande Spirito nel momento in cui lo vogliono. Quando capisci chi sei, i tuoi pensieri diventano realtà. Io, quando ho bisogno di qualcosa, lo chiedo a me stessa. E funziona.»

«Ci sono molti credenti che pregano Dio, e Dio non concede.»

«Perché una cosa è chiedere l’elemosina e un’altra ordinare a se stessi, sapere cos’è ciò di cui hai bisogno. Molti credenti sono diventati dipendenti, e lo spirito è totalmente libero; di questo bisogna convincersi. Ci hanno insegnato ad adorare immagini invece di adorare noi stessi e adorarci tra di noi. Senza sentirsi imbarazzati. Dobbiamo utilizzare la nostra ombra, essere più leggeri, affinare le capacità, capire. Allora è facile curare, esser telepatici e comunicare con gli altri, le piante, gli animali. Se decidi di vivere tutte le tue capacità per fare il bene, la vita è piacere

«Da quando lo sa?»

«Alcuni momenti prima di morire mia figlia mi disse: “Mamma, prendi la tua pipa sacra, devi condividere la tua saggezza e viaggerai molto. Non temere, io ti accompagnerò.” Io vidi con grande sorpresa come lei si incorporava al cosmo. Sperimentai che la morte non esiste. L’orizzonte si ampliò e le percezioni persero i limiti, per questo ora posso vederla e ascoltarla, lo crede possibile?»

Trasmettiamo e riceviamo energia perchè viviamo in un mare di energie sottili: possiamo diventarne consapevoli ed imparare ad usarle


Viviamo in un mare di energie sottili: possiamo diventarne consapevoli ed imparare ad usarle. Le antiche culture avevano capito che viviamo in un ampio mare di energia. Avevano capito che stelle e pianeti sono esseri consci che comunicano tra loro. Credevano che gli alberi servissero come antenne, cosicchè le energie sottili e le informazioni presenti in natura potessero fluire dalla Terra alle stelle e pianeti e viceversa da tutti i corpi celesti alla Terra.

Insegnavano che ogni cosa ed ogni essere ha coscienza e canalizza questa energia secondo le sue possibilità, per agevolare questo dialogo cosmico essenziale.Infatti, essi capivano che tutta la materia, incluso il corpo fisico, è un collettore di questa energia universale. Riconoscevano che i nostri pensieri ed emozioni sono una forma di energia e che quando sono in armonia con il campo di energia vivente dell’universo, diventiamo dei canali puliti.

Ne consegue che la forza vitale della terra e del cosmo, fluisce attraverso di noi con piu’ abbondanza e fluidità, guidando la nostra evoluzione, permettendoci nuove prospettive e il risveglio in noi di migliori abilità . Queste abilità includono una superiore creatività, una percezione extrasensoriale e la capacità di far accadere incredibile guarigione fisica.

Gli shamani imparano a sentire, percepire ed usare questa energia senza filtrarla o distorcerla. Si riferiscono spesso a questo processo come a quello per “diventare un osso vuoto”.

Trasmettiamo e riceviamo energia

Questo mare universale di energia, chiamato Qi in China e Prana in India, circola attraversando i nostri corpi, interagisce con lo spettro elettromagnetico ed include altre energie piu’ sottili, che la scienza occidentale non ha ancora compreso.

E’ un concetto fondamentale della agopuntura, in cui si usano aghi sottili per promuovere il flusso di energia vitale attraverso i meridiani del corpo. E’ la forza interiore che progrediti artisti delle arti marziali coltivano e dirigono verso l’esterno

Gli Hopi del Sud-Ovest americano, usano il termine Kachina per descrivere il mondo delle energie sottili. Fanno rituali e cerimonie per interagire con Kachina per poter attrarre la pioggia e far crescere i loro raccolti e ricevere guarigione ed altri benefici.

Dogon dell’Africa chiamano Bayuali, il canale attraverso cui la Terra proietta energie attraverso di noi. Chiamano Yenu, il canale attraverso cui riceviamo energie dal cosmo. Dogon credono che sia nostra responsabilità come umani diventare canali puliti per facilitare il flusso di energie cosmiche piuttosto che interferire od ostruirle.

Sebbene la medicina occidentale limiti la sua attenzione alle energie elettromagnetiche, riconosce tuttavia che il corpo umano funziona come un’antenna a due direzioni

I medici usano dei mezzi come l’ECG (elettrocardiogramma) e l’EEG (elettroencefalogramma) per determinare se un paziente è ancora vivo, misurando l’energia elettrica che vien trasmessa da dentro il corpo di un dato paziente. Comprendono che i nostri corpi ricevono informazioni da campi elettromagnetici che sono nel nostro ambiente, per regolare ritmi circadiani, come i cicli di sonno-veglia

Studi scientifici indicano che la colonna vertebrale (che contiene fluido cerebrospinale che è conduttivo) agisce come una antenna naturale e che il DNA serve come una antenna frattale , capace di operare a varie frequenze diverse e simultaneamente

E’ anche interessante notare che l’esercito USA dimostrò che gli alberi funzionano come ottime antenne per le comunicazioni wireless e li usarono
per questo scopo durante la Guerra del Vietnam.

La terra e il cosmo scambiano energia e informazione

Nikola Tesla – il fisico le cui invenzioni sono alla base del nostro uso moderno della elettricità e delle tecnologie wireless, come la corrente alternata, la radio, i raggi x, il radar il telecomando- scoprì che la Terra riceve, immagazzina e trasmette energia. Nel 1899 costrui un laboratorio a Colorado Springs in cima al Monte Pikes, un sito considerato sacro dagli Indiani Hopi e Ute

Mentre faceva esperimenti in quella località, intercettò onde di frequenze estremamente basse (ELF) di energia elettromagnetica, che venivano naturalmente trasmesse all’intero della cavità tra la superficie della Terra e la ionosfera, 80 km sopra la Terra.

Leggi anche: Nikola Tesla:Il genio censurato che scoprì l’energia gratis

Scopri che con queste onde ELF, quelle che vibravano a 8 cicli al secondo (8 Hz), fluivano più regolarmente tra la terra e la ionosfera , con meno resistenza e maggiore ampiezza (forza o potere).

Tesla credeva che fosse possibile usare questa frequenza innata di circa 8Hz come onda vettore per trasmettere informazioni e energia senza fili , in ogni parte del mondo ed era molto interessato a preservare le risorse naturali della Terra per le generazioni future. Parlò con veemenza sul bisogno di smettere con l’uso del carburante come fonte di energia.

Il suo obbiettivo era quello di imbrigliare “proprio l’ingranaggio della natura” attingendo a quell’accumulatore naturale e rinnovabile che esiste tra la Terra e la ionosfera.

Non gli fu possibile ricevere sufficienti sponsorizzazioni per completare quei progetti che implicavano la trasmissione di energia senza fili, tuttavia la sua idea della trasmissione senza fili portarono alla invenzione sia della radio AM che FM.

Tesla affermò anche che durante il suo tempo a Pikes Peak, registro’ delle onde radio che venivano emesse dal cosmo alla Terra. Ora i paesi nel mondo usano onde radio per analizzare la composizione di stelle e pianeti.

Nel 1952, un fisico chiamato Schumann misurò la frequenza di risonanza della cavità della ionosfera terrestre e risultò piu’ precisamente che fosse di
7.83 Hz (confermando i calcoli di Tesla di circa 8 Hz). La terra riceve e trasmette una frequenza energetica misurabile che circonda tutta la vita su questo pianeta. Si è scoperto che il cervello umano, in uno stato di profonda meditazione , abbassa le sue oscillazioni di onde cerebrali per armonizzarsi con la frequenza di risonanza della Terra.

Ci sintonizziamo in questo dialogo energetico col cosmo, adattando la frequenza delle nostre onde cerebrali

Nelle tradizioni shamaniche, i tamburi sono stati usati a lungo per produrre vibrazioni ritmiche che assistono lo shamano a sintonizzare la sua mente con il campo di energia vivente. In questo stato alterato di coscienza, lo shamano professionista è in grado di interagire con il mondo non fisico.

Gli shamani canalizzano e trasmettono energie universali e sottili per aiutare la guarigione di se stessi e degli altri. Ricevono anche informazioni in forma di immagini vivide, pensieri, parole, idee, comunicate loro dalle guide e dagli antenati dal mondo dello spirito.

Questa tradizione shamanica è stata studiata usando i test di EEG. I risultati hanno mostrato che lo schema dell’onda cerebrale dei soggetti si abbassa a livello Theta. (10) .
Si entra in questo stato quando la maggioranza delle onde cerebrali trasmesse dal soggetto, comincia ad oscillare ad una frequenza di 4-8cicli al secondo (4-8 Hz).

Gli studi sull’EEG eseguiti su meditanti regolari hanno rivelato che anche loro entrano in questo stato durante periodi di profonda meditazione.

Coloro che praticano una costante meditazione spesso riportano esperienze di un cambiamento di coscienza delle energie intorno, ma anche improvvise comprensioni, visioni a colori, nuove abilità e guarigione fisica. Dicono anche che tanto piu’ meditano, tanto piu’ semplice diventa accedere questo stato alterato.

Tesla era consapevole di questo campo di energia vivente. In questo articolo, Man’s Greatest Achievement, egli usò dei termini vedici come Prana e Akasha per descrivere questo campo, da cui viene generata tutta la materia percepibile. Disse anche che aveva accumulato molte delle sue idee, mentre era da solo in profonda meditazione.

Si autodefiniva un “ricevente sensitivo” e narrò di avere delle visioni e di ricevere premonizioni, incusa una che lo aiutò ad impedire ai suoi amici di salire su un treno che poi fece uno scontro.

Rese anche pubblico di avere una memoria fotografica e descrisse di visualizzare le sue invenzioni in tale dettaglio, da poter manovrare il dispositivo nella sua mente, quindi apportargli delle migliorie e fornire precise e corrette misure, senza aver mai disegnato una bozza. 14

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Uno shamano professionista mi spiegò che tutti noi riceviamo e trasmettiamo continuamente energia ed informazioni attraverso questo campo universale e sottile. Tuttavia passiamo molto del nostro tempo in uno stato di onde cerebrali di maggiore frequenza, la beta (15-30 Hz) associate con uno stato di allerta, di logica, di ragione critica e stress.Questo ci distrae dalle energie piu’ sottili e inibisce il loro flusso attraverso il nostro corpo. Potremmo paragonare questo al fatto di avere la radio della nostra macchina sintonizzata sempre sulla stessa stazione, senza sapere di poter mettere mano al quadrante.

Adattare le nostre onde cerebrali alla frequenza naturale della Terra, di circa 8 Hz, facendo della meditazione regolarmente, è come girare il quadrante della nostra radio su una nuova stazione. Mentre vi siamo sintonizzati riceviamo piu’ forza vitale ed informazioni dall’universo.

A questa frequenza, trasmettiamo anche energia con il beneficio di interferenza costruttiva. Questo termine, usato in fisica, descrive la maggiore ampiezza che si verifica quando due onde della stessa frequenza si uniscono.

Quando armonizziamo le nostre onde cerebrali con la frequenza naturale del pianeta, le nostre intenzioni vengono trasmesse con alla base la forza della Terra e questo da loro molto piu’ potere e direzione
In noi si risvegliano nuove capacità.

Malattia e ferite sono una opportunità per evolvere

Nell’insegnamento shamanico, la malattia che non risponde al trattamento convenzionale, indica spesso un processo di iniziazione spirituale che conduce ad una interruzione della vita normale e al ritiro dal mondo mondano.Il soggetto passa attraverso un periodo di prove fisiche, psicologiche e spirituali, dove deve sentire, comprendere ed integrare le esperienze piu’ difficili della sua vita.

Nel cercare risposte ai misteri della vita e rivolgendosi internamente attraverso la meditazione, si raggiungono nuovi livelli di consapevolezza

L’individuo si libera dalle restrizioni e dall’ambiente oppressivo che si era autoimposto (entrambe queste realtà si manifestano come tensione nella rete fasciale che pone resistenza al flusso di energia). Queste persone si rendono conto che ogni sfida fisica, ogni emozione, ogni persona che attraversa la loro vita, sono stati uno stimolante per la propria evoluzione e sono in grado di navigare la vita con piu’ pace interiore e fiducia nel processo.

Con meno interferenza, iniziano a canalizzare piu’ liberamente la forza della vita universale e a scoprire capacità interiori sorprendenti. Questa trasformazione puo’ condurli ad uno scopo maggiore o a un destino, prima inimmaginabile. A loro è data l’opportunità di autoguarirsi e poi condividere cosa hanno appreso, lasciando cosi al mondo un contributo duraturo.

Noi tutti esistiamo in un campo di energia universale che è viva. Ognuno di noi puo’ diventare consapevole di questo campo ed imparare a collaborare con esso per superare le sfide della vita e adempiere a elevati destini

fonte: https://grahamhancock.com/wadet1/

Traduzione e sintesi Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Articolo di Marco Trevisan


In questo articolo vi è uno studio pratico, intuitivo e intellettuale sulla legge che lega il colore verde, la quinta musicale e il calore enunciata da Gustavo Rol, sensitivo e veggente italiano del XX secolo.

Gustavo Rol

Nato a Torino nel 1903 da famiglia agiata, cresce in un ambiente ricco e colto, si laurea in legge nel 1933 sebbene prediliga l‘arte e la musica.
Secondo i suoi racconti e le testimonianze, la sua svolta spirituale avviene attraverso l’incontro di un “personaggio misterioso” a Marsiglia.
Durante la sua vita studiò e affinò proprie qualità spirituali mettendole al servizio del prossimo. Muore a Torino il 22 settembre 1994.

Ci sono molte testimonianze di Gustavo Rol: scritti, quadri, registrazioni audio e telefoniche, nonché testimonianze personali di persone che lo frequentavano.
Rol tocca una moltitudine di temi e porta le persone a riflettere sull’esistenza dello spirito attraverso “giochi” con le carte ed esperimenti para-psichici.
Di certo tra tutte le sue enunciazioni quella che più colpisce è questa:

“Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde,
la quinta musicale ed il calore.
Ho perduto la gioia di vivere.
La potenza mi fa paura non scriverò più nulla”
Gustavo Rol

Gustavo Rol comprese che l’uomo può divenire la “porta” che mette in comunicazione il mondo della materia e dello spirito.
Attraverso i suoi studi, i suoi talenti e la pratica aveva appreso come farsi porta ed espressione dello spirito nel mondo materiale.
Per fare questo utilizzava sollecitare i tre canali percettivi più comunemente usati: visivo, uditivo e cinestesico per “accordare” il proprio corpo con la psiche in una precisa vibrazione.

Il verde – visivo

Il verde è il colore a metà dello spettro visivo percepibile dall’occhio umano.
Qualsiasi corpo (materia) ha una sua vibrazione misurabile con le onde elettromagnetiche, quando un corpo è colpito dalla luce essa riflette la sua vibrazione (onde elettromagnetiche) generando il colore del corpo stesso.

L’essere umano percepisce i differenti tipi di colore perché il senso della vista è in grado di leggere le diverse vibrazioni emesse dai corpi che attraversano la luce.
La visualizzazione nelle pratiche di meditazione è molto diffusa.
Se l’uomo in uno stato di calma, visualizza un limone tagliato a spicchi, scopre che l’acquolina in bocca cresce con molta velocità, poiché il corpo risponde agli stimoli della mente e della realtà in egual misura perché non in grado di distinguerne la differenza.
Immaginando il colore verde Gustavo Rol “carica” la psiche della vibrazione generata dalle frequenze del colore verdeche producenedo un collegamento tra la materia e lo spirito.
Utilizzando lo schema dei chakra, il colore verde rappresenta proprio il chakra del cuore, il quale fa da ponte tra i tre chakra inferiori legati agli istinti e alla materia, e a quelli superiori legati allo spirito e ai piani sottili.

La quinta nota musicale – uditivo

L’intervallo di quinta giusta è l’intervallo esistente tra due note distanti tra loro sette semitoni, ovvero tre toni e un semitono.
Per esempio, la quinta giusta del Do è il Sol. (Definizione di Wikipedia)
Anche in questo caso Rol utilizza l‘intervallo di quinta per richiamare in sé stesso quella precisa vibrazione, poiché due note suonate assieme a questa distanza nella scala musicale creano una consonanza perfetta. Attraverso il canale uditivo e l’immaginazione riusciva ad accordare la psiche e il corpo nella stessa vibrazione emanata dall’equilibrio delle note riprodotte da uno strumento.

Il calore-cinestesico

Le vibrazioni prodotte dall’immaginazione del colore verde e dall’intervallo di quinta portano a sviluppare un caloresul corpo prodotto dalla psiche.
E’ il calore, generato dall’effetto “diapason” della psiche sul corpo, che “accordati” perfettamente a metà tra la materia e lo spirito creano una porta comunicante tra di essi.

Aumentare il calore rende malleabile la materia e quindi modificabile
Il calore sviluppato all’interno del corpo, generato dalla concentrazione mentale
di determinate frequenze come quella del colore verde e della quinta musicale,
portano a Rol ad aprire le porte dei mondi sottili, ovvero di entrare nelle dimensioni invisibile che coesistono all’interno della realtà tridimensionale del mondo materiale.

Sono cosciente di non possedere ciò che dono.
Nei miei esperimenti è la psiche a far da grondaia allo spirito”
Gustavo Rol

Fonte

Approfondimenti: http://www.gustavorol.org/index.php/it/

L’unico libro di Gustavo Rol (raccolta delle sue lettere e appunti):

Video

 

La Spiritualità è la più grande truffa ai danni dell’animo umano. Si, hai letto bene. È il mero tentativo di distoglierci da una vera ricerca totalizzante, facendoci volgere lo sguardo verso un aspetto esotico e mai affrontato delle nostre vite, dove regna la più completa ignoranza, e nella quale, un sacerdote, un guru o un maestro scaltro e furbo (con annesso parassita), ci metterà sempre lo zampino per meglio sfruttarvi e strizzarvi come un’oliva al frantoio, così da trarre da voi tutta la vostra migliore quintessenza e che potrete costantemente produrre.

La vera Spiritualità è l’Esperienza, nient’altro.

Ci sono anche coloro che durante le mie conferenze mi chiedono cosa ne penso della Meditazione, e spiego che dovrebbe essere uno stato cosciente e quotidiano dell’essere, un qualcosa di spontaneo e naturale da praticare, e che invece, decidere di farla ogni giorno, ad un determinato orario, come un’imposizione, magari seduti in una certa posizione all’interno di un ambiente protetto e silenzioso, non serve a nulla. Anche in questo caso, le persone che ho di fronte fanno di quelle tali smorfie che da lì, ti rendi conto in un istante che tutta la loro esperienza meditativa non è servita a niente, specie se poi, nel mentre insisto su questo punto, alla fine sbottano e si incazzano pure contro il sottoscritto. Ebbene, sappiate che tale reazione non fa altro che avvalorare ancora la mia tesi, dato che se tutte quelle meditazioni avessero sortito gli effetti sperati, avrebbero reagito alle mie dichiarazioni con un atteggiamento diverso e più costruttivo. La Meditazione non è apparenza, ma uno stato dell’essere, non è una regola imposta in stile monastico, ma un fatto spontaneo, quasi anarchico, che segue, e serve, le nostre necessità fisiche e spirituali più intime e del momento. Le mode New Age sono una cosa, ma un cammino veramente spirituale è invece ben altra cosa…

Lo dico sempre, che di galline che meditano ce ne sono a milioni nel mondo, ma ognuna preferisce continuare a fare la gallina senza mai raggiungere alcunché. Vedete, tutto serve alla fine, anche passare da una certa “regolarità”, ma non deve diventare la norma, la routine, perché a quel punto diventa un circolo vizioso e non è più una Meditazione. La Meditazione è un’avventura, non una nuova imposizione, una nuova regola, e a volte essere imprevedibili e creativi, ci permette di poterci osservare in maniera sempre nuova e diversa. Conosco addirittura delle persone che meditano per ottenere dei risultati nella vita materiale, come l’amore, il lavoro, il denaro, una nuova vita, una macchina… ma a quel punto non è Meditazione, bensì Divinazione!

Allora, Federico, come si arriva a fare della Meditazione uno stato dell’essere?
Proprio nello stesso modo in cui bevi un bicchiere d’acqua. Bevi quando ne hai necessità, non perché hai degli orari da seguire. Perché è inutile fare Yoga per migliorare la tua vita se poi diventi schiavo dello Yoga, come penso, piuttosto che le persone, a volte trovano sia insegnanti non idonei, ma quasi sempre, cercano un qualcosa che gli tappi un buco emotivo da colmare… ed è lì che nasce la loro schiavitù!

Dopo queste dichiarazioni, puntuali arrivano le reazioni. Stronzate. Ridicolo. Infantile. Pericoloso. Cretino. Millantatore. Deficiente. Anti-Religioso. Inconsapevole. Senza Coscienza, etc. Queste sono alcune delle innumerevoli offese che ricevo abitualmente ogni volta che esprimo le mie idee in merito. Lo ammetto, spesso sono un po’ provocatorio sulla Spiritualità e i suoi innumerevoli tranelli, ma quando vedo queste reazioni, ancora una volta, devo ammettere, che avevo dannatamente ragione! Si, perché desidero creare scompiglio, una ben precisa reazione, e la ottengo, e sapete dove? In tutti quei numerosi gruppi di “Meditazione“, “Sciamanesimo“, “Risveglio Spirituale“, o tra gli “Operatori di Luce“, etc., frequentati da persone che seguono Guru, Maestri, Maestri Ascesi, Alieni, numerosi corsi di YogaMeditazione o tecniche affini, i quali non si attardano nemmeno due secondi a risponderti buttando fuori tutta una rabbia e tutto un veleno che loro stessi ti imputano di avere nei riguardi dei loro mentori.

In realtà non sono arrabbiato con nessuno di loro, ma semplicemente osservo. Non mi interessano i loro Maestri o le tecniche che praticano, mi interessano, invece, e molto, le energie che tali Maestri e i loro movimenti provocano sulla psiche e lo spirito delle persone, ottenendo effetti sia positivi che negativi; e che molto spesso sono più negativi che positivi… Da essi nascono dei facili luoghi comuni, una serie di leggi senza senso dove vige la regola del “non-giudizio“, “del so tutto io perché ho un guru“, “che la luce dei Maestro è l’unica che sa guidarti“, “che bisogna fare tutto secondo quanto ci viene insegnato“, “che il proprio corpo è un qualcosa da cui rifuggire“, “che qualsiasi cosa non è spirituale è semplicemente schifosa“, o “che prima di leggerla, caro signor Bellini, preferisco vedermi un porno!” Questi sono gli effetti di decenni di una sgangherata “New Age“, l’ennesima illusione, l’ulteriore “Esperimento Sociale” dove le persone vengono trascinate, quasi sempre a loro insaputa, e dalla quale poi, difficilmente riescono ad uscirne, così come tanti restano impigliati nelle maglie delle vecchie religioni, dei sistemi sociali, del lavoro, o peggio ancora della politica.

Per carità, si chiamano “Livelli di Coscienza” e sono fondamentali per ognuno per farsi le ossa, sia in queste vita, come nelle prossime. Ma parlarne, e perché no, a volte giudicarle “in modo sano“, a mio avviso può solo aiutare coloro che cercano risposte lì dove non le trovano, spronandoli a cercare di meglio. Ci aspettano giorni difficili, perché visto il livello così alto di “rincoglionimento finto-spirituale” in circolazione, mi chiedo cos’altro ci riserverà il futuro…

Tratto da: “Il Maestro” di Federico Bellini


Lo scopo fondamentale del mangiare è di rifornire energia agli elementi chimici che compongono le cellule e i tessuti. Il rifornimento è una delle leggi di base della Natura che riguarda la chimica organica, e il nostro corpo è un laboratorio che funziona secondo i principi della chimica organica.

Il cibo che mangiamo dovrebbe nutrire le cellule e i tessuti.

Sfortunatamente, avendo la Natura dato all’uomo un corpo così elastico, per quanto riguarda la tolleranza degli abusi alimentari, può sopravvivere per anni con cibi distruttivi, ma appellandosi al suo appetito e al suo palato la razza si è degenerata fisicamente in modo al quanto visibile. Se vuoi averne una prova basta che ti guardi in giro in un luogo affollato.

La scienza insiste nel dire che l’età media della popolazione si è elevata, ma la maggior parte degli anziani hanno gravi problemi di deambulazione, di movimento, hanno lo sguardo assente, e si lamentano della loro artrite o artrosi ogni volta che salgono su un tram. Sono imbalsamati dai farmaci che prendono per i loro vari disturbi e malattie. Questo è ciò che la scienza intende per “elevare l’età media”.

Il corpo è il veicolo tramite il quale lo spirito opera con la mediazione della mente e dell’intelletto. L’intelletto è quella parte della mente che usiamo per osservare e ragionare.

Se si permette al corpo di degenerare, allora non ci si può aspettare che l’intelletto possa operare efficacemente, come un abile conducente non può guidare bene una macchina con parti guaste o mancanti.

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