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Sono 170 gli scienziati indipendenti che hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale.

I primi firmatari dell’appello sono stati Rainer Nyberg, EdD, proferrore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia dellafacotà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. E lo fa con il pieno sostegno dell’associazione AMICA, l’Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale che da anni si batte su questo fronte.

La pericolosità dei campi elettromagnetici

«Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici  – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto “Internet delle Cose”. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza».

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La vacanza al mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie. Scopri i benefici di acqua, sole e salsedine sull’organismo.

Gettate i farmaci e concedetevi una vacanza al mare. Si proprio lui, il mare, con la sua salsedine, il suo iodio, la sua aria salsoiodica può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie. Le hanno contate: sono almeno 16.

Quali malattie si curano con il mare?

A trarre beneficio da un soggiorno al mare sono le allergie respiratorie (specie da pollini), anemie, artrosi, convalescenze dopo malattie delle vie respiratorie, depressioni, distorsioni, fratture, ipotiroidismo, linfatismo, lussazioni, malattie allergiche della pelle, malattie ginecologiche, malattie reumatiche, osteoporosi, psoriasi, rachitismo.

L´importante è sapere come comportarsi per sfruttare al meglio tutti i benefici che si possono trarre da acqua di mare e sole.

I benefici dell’acqua di mare

Ecco alcuni fra i principali benefici delle cure a base di maree, ovvero della talassoterapia.

Migliora il respiro.

Ma perché il mare è un amico così prezioso? A renderlo del tutto speciale è il cosiddetto aerosol marino. L’aria, vicino alla costa, contiene una quantità più elevata del normale di sali minerali: cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio. Provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiarne sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni. Ma l’aerosol marino stimola anche il metabolismo, tonifica la circolazione del sangue e potenzia il sistema immunitario.

Combatte la ritenzione idrica

Sono in molti a soffrire di ritenzione idrica durante la stagione calda. Nell’acqua marina, infatti, c’è una notevole concentrazione di sali minerali. E questo, per un meccanismo fisico chiamato osmosi, favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi che si erano accumulati nei tessuti. Con grandi vantaggi per la circolazione delle gambe.

Combatte i chili di troppo

I chili di troppo si perdono più facilmente. Il sale stimola le terminazioni nervose dell’epidermide, come conseguenza accelera il metabolismo: il corpo, in pratica, brucia più velocemente i cibi e il grasso.

Rinforza il sistema circolatorio

Per merito della pressione che l’acqua esercita mentre si è immersi, della sua temperatura, che in questa stagione è di circa 20 gradi, e del moto ondoso, che pratica un dolce massaggio su tutto il corpo.

La muscolatura aumenta di tono

Chi fa anche qualche bracciata risolve molti altri problemi. Il nuoto rilassa i muscoli, scioglie in fretta le contratture e regala mobilità alle articolazioni bloccate da artrite e artrosi. E poi aiuta intestino e reni, depurando tutto l’organismo.

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“Le forniture di cibo sembrano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana anziché nutrirla. Dopo aver analizzato più di 1000 cibi nel mio laboratorio devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. IL mio laboratorio ha scoperto che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari per causare nei consumatori disturbi mentali, infertilità a largo raggio, danni a gli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole.” Mike Adams, di Natural News

Dietro le quinte di #EXPO un progetto intenzionale di distruzione di massa è già in atto, mentre a Milano sfilano i criminali e i loro camerieri in livrea. Le scoperte di Mike Adams nel Natural News Forensic Food Labs, un ricercatore indipendente, sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare.

Questo breve il video cambierà il tuo modo di vedere il cibo. Buona visione.


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Confusione mentale, perdita di memoria, difficoltà di parola, disorientamento … il morbo di Alzheimer, la forma più comune di demenza, è traumatico per coloro che hanno e coloro che vedono i loro cari soffrono.Le statistiche raccontano una storia che fa riflettere:

  • Più di 5 milioni di americani vivono con l’Alzheimer
  • Ogni 67 secondi, qualcuno negli Stati Uniti si sviluppa il morbo di Alzheimer
  • Il morbo di Alzheimer è la 6 ° causa di morte in America

Gli scienziati non sono sicuri quando e come inizia il declino, ma sanno che la malattia impedisce alle cellule cerebrali di funzionare bene. Mentre i ricercatori stanno lavorando giorno e notte per trovare modi per combattere il morbo di Alzheimer, che da parte nostra possiamo mantenere il cervello sano con una dieta equilibrata, tra cui più di un particolare frutta … mele.

Anche se le mele hanno a lungo tenuto una reputazione formidabile per tenere lontano il medico, alcuni studi specifici sui loro benefici cerebrali amplificazione sono degni di nota. Un University of Massachusetts-Lowell studio condotto dal Dr. Thomas Shea ha dimostrato che le mele e succo di mela hanno aiutato i topi con una Ahlzheimer’s-come difetto migliorare compiti di memoria.

In uno studio separato condotto da ricercatori di Cornell, una sostanza chimica chiamata quercetina è stato trovato per proteggere le cellule cerebrali di ratto dallo stress ossidativo. “Una mela al giorno può fornire importanti composti bioattivi, che possono svolgere un ruolo importante nel ridurre il rischio di malattie neurodegenerative”, spiega Chang Y. “Cy” Lee, Cornell professore di scienza dell’alimentazione.

E in più una buona notizia mela, professore della Cornell University Rui Hai Liu e il suo collega hanno identificato 13 composti in buccia di mela che (in studi in vitro o su animali) sia inibito la crescita o cellule tumorali uccise del fegato, del seno e del colon.
Mentre gli scienziati avvertono contro ritenere che mele o succo di mela è una risposta definitiva a Alzheimer o altre malattie, essi sottolineano che dovrebbe inserirsi in parte di una dieta quotidiana equilibrata. “La varietà è meglio,” dice il Dott. Liu, “Le migliaia di phytochemicals in frutta e verdura può essere visto come una squadra.”

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