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Il platano verde è un frutto acerbo che una volta cotto e lavorato permette di realizzare cous cous, polpette, ragù, gnocchi, tagliatelle, pizzoccheri, pizza, piadine, tacos.. ricreando analoghi carpotecnici ad alcune delle preparazioni (soprattutto quelle a base di amido cotto) a cui siamo stati abituati.

Non contiene glutine quindi è adatto anche ai celiaci.



Il platano deve essere acquistato verde per essere cotto, quando incomincia a diventare giallo vuol dire che sta maturando, quindi non andrà bene per le ricette salate.

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Come procedere:

scaldare il forno a 180/200° e metterci il platano a cuocere per circa 30min, fino a quando la buccia diventa completamente nera e inizia a spaccarsi e ad aprirsi (togliere prima di infornare eventuali etichette adesive presenti sulla buccia).

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se non avete il forno si può far bollire nell’acqua per circa 30 minuti:
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– Togliere dal forno o dalla pentola e sbucciare il platano aiutandosi con un coltello incidendone superficialmente la buccia.

– Nel caso si voglia preparare il cous cous/paella, tagliare a piccoli pezzetti il platano sbucciato e lasciare che si raffreddi e si asciughi completamente, quindi procedere alla frullatura in un tritatutto, fino a quando si raggiunge la sbriciolatura/sgranatura desiderata. Quindi versare in una ciotola, aggiungere olio evo denocciolato e sale (a discrezione), amalgamare e sgranare bene, con una forchetta o con le mani. Condire a piacimento.

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Cous cous fruttariano v2

– Nel caso si vogliano preparare gnocchi, pizza, piadine, pasta.. è necessario ottenere una palla come quella che si ottiene con le farine classiche. Quindi, una volta sbucciato il platano appena tolto dal forno (il platano in questo caso non deve raffreddarsi altrimenti non si compatta), viene fatto a rondelle/pezzetti direttamente nel tritatutto e subito frullato fino a quando, dopo essersi sgranato, arriverà a compattarsi in una palla facilmente staccabile dalle pareti del tritatutto e lavorabile a mano senza che si incolli.

Durante la frullatura aggiungere sale e/o olio evo denocciolato in base a ciò che si vuole realizzare, ricalcando indicativamente le procedure classiche a base di farina di cerali.

Se si vuol realizzare ad esempio la pizza, basta stendere la palla con un mattarello fino ad ottenere lo spessore desiderato, farcire a piacere e infornare per 20min c.a. a 200° e oltre. ( è utile fare delle prove con il forno che si utilizza per valutare se è il caso di cuocere preventivamente la base senza condimento per un certo tempo, per poi aggiungere la farcitura e ultimare la cottura). Idem per la piadina, che dovrà essere assai sottile, quindi messa a cuocere per circa un minuto per lato in una padella già ben calda. Clicca qui per vedere la video ricetta.

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una delle ricette migliori è consiste nel cucinare prima una caponata di frutti ortaggio e poi versarla sulla base della pizza prima dell’infornata finale

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piadina-platano-gluten-free

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Gli gnocchi si possono realizzare ottenendo dalla palla dei cilindretti fatti poi a tocchetti, lavorati a forma di gnocco, lasciati essiccare un’oretta, procedendo come nella preparazione degli gnocchi tradizionali. Alla base composta di solo platano si può miscelare alla palla ad esempio della zucca DELICA al vapore frullata o dei pomodori essiccati reidratati frullati così da ottenere delle varianti. Basta poi immergerli in acqua bollente salata e aspettare che riaffiorino. Clicca qui per vedere la video ricetta.

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Stendendo la palla come una sfoglia la si può poi tagliare per fare dei tortelli/fagottini da farcire con zucca o altra frutta ortaggio. Verranno poi cotti a vapore per mantenere intatta la forma.

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Con una trafilatrice si possono fare i maccheroncini

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A mano, molto semplicemente, i pizzoccheri, le tagliatelle, le orecchiette, bucatini e molto altro

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Orecchiette-platano-fruttariane

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Polpette e burger si ottengono unendo al trito di platano della frutta ortaggio cotta al forno o saltata e poi tritata (zucchine, fagiolini, zucca, melanzane..olive) a cui viene data la forma desiderata e quindi cotti in forno, in padella o alla piastra.

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Il trito di platano e frutta ortaggio volendo con anche olive e/o pomodori essiccati reidratati, si può utilizzare anche come ripieno per zucchine, peperoni, pomodori, melanzane.

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E’ assai semplice ottenere anche delle chips, sbucciando il platano aiutandosi con un coltello, quindi facendolo a rondelle che verranno stese su una piastra e messe in forno già ben caldo a 200° per 10/15 minuti. Controllare a vista perchè possono bruciare facilmente. Aggiungere quindi sale a discrezione. Si possono fare delle varianti, passando le rondelle in poco olio di oliva denocciolato/paprika prima di infornarle.

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Dal platano verde è possibile ottenere anche la farina, disponendo di un essiccatore, un tritatutto e un macinacaffè. Come ottenere la farina:
1°passo – Sbucciare il platano verde aiutandosi incidendo la buccia longitudinalmente con la punta di un coltello e farlo poi a rondelle con un pelapatate/affettatore elettrico. Quindi essiccare il platano (il tempo di essiccazione è proporzionale alla temperatura di essiccazione. a 42° occorrono circa 12 ore)

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2°passo – Mettere il platano essiccato in un tritatutto e ridurlo in un trito grossolano

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3°passo – Per ottenere la farina macinare il granulato in un macinacaffè in modo che diventi una polvere finissima

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La farina di platano può essere usata nelle preparazioni che la richiedono sostituendola a quella di semi a cui si è abituati. E’ possibile trovarla anche in commercio nei negozi di cibo internazionale (ETNICI o catene come Castroni a Roma).

Con la farina ad esempio si possono fare i grissini miscelando farina, acqua, sale.

grissini-farina-platano

I waffel, avendo a disposizione l’apposita piastra. Clicca qui per vedere la video ricetta.

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Si possono fare anche piadine e pizza che in questo caso resteranno più croccanti rispetto alla versione ottenuta direttamente dal frutto.

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Miscelando farina e acqua in un composto liquido è possibile fare crepe dolci o salate a seconda della farcitura che si desidera.

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Unendo acqua alla farina e lasciando addensare sul fuoco si ottiene la polenta. In alternativa si cuoce il platano a vapore quindi si frulla con poca acqua e si lascia addensare in una pentola a fuoco basso.

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La versatilità del platano consente di sbizzarrirsi per creare infinite ricette, non resta che iniziare a sperimentare!

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Fonte




Gnocchi-Fruttariani-Dolce-VeganGnocchi Fruttariani preparati con:

– platano fresco,
– melanzane,
– olio di oliva denocciolato,
– sale grezzo integrale q.t.

 

 

 

 

 

》 Procedimento: 

Cuocere il platano verde in forno a 180° per 30 minuti.
Lascia raffreddare, taglia a rondelle sottili e trita a lungo in un frullatore fino a formare un impasto a forma di palla.

L’impasto deve essere caldo per poter essere lavorato. Procedi alla preparazione degli gnocchi nel metodo tradizionale.

Taglia del pomodoro fresco e delle melanzane a cubetti e saltale in padella con poca acqua fino alla completa cottura delle melanzane.

Condisci con olio denocciolato o sale a piacere.

Cuoci gli gnocchi e aggiungi al condimento. Buon appetito!

Creazione by: Dolce Vegan


 

La nuova frontiera per chi soffre di celiachia ed è amante della pasta e pizza.
La pasta e pizza, senza glutine a base di farina di banane verdi (banane platano), ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università del Brasile. Il prodotto, con meno grassi e meno costoso rispetto alle paste standard senza glutine, è risultato più gradevole al palato rispetto a diverse paste in commercio gluten-free. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics.

La nuova pasta e pizza, è stata fatta assaggiare a un gruppo di 75 volontari – 50 sani e 25 con malattia celiaca – e i ricercatori hanno potuto rilevare che, in entrambi i gruppi, ha ottenuto riguardo agli standard di aroma, sapore, consistenza e qualità complessiva voti più alti di altri tipi di pasta già in commercio per i celiaci.

Non solo: dalle analisi qualitative effettuate è anche emerso che la pasta e pizza, prodotta dalla farine di banane verdi ha un buon livello di proteine e una riduzione del contenuto di grasso superiore al 98%riduzione particolarmente importante per i pazienti con malattia celiaca, poiché in molti casi la rimozione del glutine viene compensata con alti livelli di lipidi.

La nuova pasta gluten-free si è anche rivelata di aiuto nel tenere sotto controllo gli indici glicemici, il colesterolo, la regolarità intestinale e la fermentazione dai batteri intestinali.

“Le banane verdi sono considerate un sottoprodotto di basso valore commerciale, e hanno uno scarso uso a livello industriale”, spiega Renata Puppin Zandonadi, prima autrice dello studio. “Una buona notizia per i coltivatori di banane, che avranno la possibilità di diversificare ed espandere il mercato”.

(Fonte: www.freshplaza.it)

http://www.faidateconsigli.it/tag/gluten-free/


McFruit-3MMcFruit ingredienti per 1 Mc Fruit small:
per il burger:

– 360 gr. di melanzana (corrispondenti ad una melanzana di medie dimensioni)
– 20 q.b. di olio evo denocciolato
– 2 q.b. di sale integrale

Per il panino:
– 1 platano verde di circa 350 gr. (media dimensione)
– 10 q.b. di olio evo denocciolato
– 1 q.b. di sale integrale
per la salsa ketchup:
– 70 gr. di pomodorini cigliegino
– 15 gr. di pomodori essiccati
– 15 gr. di uvetta sultanina secca

Per la maionese:
– 200 gr. di polpa di avocado hass (ricavata da un avocado di medie dimensioni)
– 15 q.b. di olio evo denocciolato
– 1 q.b.. di sale integrale
– 2 gr. di succo di maracuja (frutto della passione)

Farcitura:
– cetriolo olandese tagliato a spirale con l’apposito strumento
– pomodoro insalataro a fette
– sfoglia di avocado hass ottenuta sfogliando con un pelapatate un avocado tagliato a metà e sbucciato

Procedimento:

Burger:
-Tagliare a cubetti la melanzana con la buccia e frullarla assieme ad olio e sale fino a quando diventa morbida, quindi mettere il composto in colino a maglie strette e scolare il liquido in eccesso schiacciando bene con un cucchiaio.
-Mettere la melanzana frullata e scolata in una forma per burger o in un coppapasta circolare del diametro di 9 cm, posato sopra ad una teglia coperta da carta forno. Schiacciare e compattare bene il composto e infornare il burger in forno già caldo per circa 45 min a 180/200°, girandolo delicatamente a metà cottura con l’aiuto di una palettina, in modo che si cuocia uniformemente su entrambi i lati.
*Variante – E’ anche possibile preparare il burger frullando i cubetti dopo averli precedentemente cotti in forno per 45min a 180°.

Panino:
-Cuocere in forno già caldo il platano verde per 40 min a 200°.
-Una volta cotto toglierlo dal forno, sbucciarlo, tagliarlo a tocchetti e subito, senza che si raffreddi, tritarlo in un tritatutto (meglio se a 4 lame). Quando sarà ben sgranato aggiungere olio e sale e quindi continuare a tritare fino a quando il platano si compatterà in una palletta omogenea.
-Lavorare quindi impastano la palletta su un piano per un paio di minuti e modellarlo dandogli la forma di una pagnottina dello stesso diametro del burger.
-Bucherellare la parte superiore più volte con uno stuzzicadenti e infornare in forno già caldo per circa mezz’ora a 180°per i primi 20 min e poi a 200° per i successivi 10 min.

Salsa ketchup:
-Sciacquare sotto l’acqua corrente i pomodori secchie e metterli in ammollo in acqua calda. E’ necessaria almeno un’ora di ammollo affinchè inizino ad ammorbidirsi sufficientemente
-Ammollare per almeno mezz’ora l’uvetta
-Privare i pomodorini dei semi mettendo semi e parte mucillaginosa in un colino a maglie strette e raccogliendo il succo che viene filtrato
-Frullare quindi pomodorini reidratati, uvetta reidratata e pomodorini senza semi. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto e difficile da frullare aggiungere uno o due cucchiaini di succo filtrato dei pomodorini.

Maionese:
-Tagliare la maracuja in due e versare semi e polpa in un colino a maglie strette raccogliendo il succo filtrato
-Frullare quindi la polpa di avocado con olio, sale e succo di maracuja.

N.B. Preparare la maionese poco prima di servire in modo che l’avocado ossidi il meno possibile
Tagliare a metà il panino e farcire: spalmare il ketchup sulla base, adagiare sopra il burger ancora caldo, quindi poi sopra una fetta di pomodoro, la sfoglia di avocado e poi il cetriolo, infine la maionese e chiudere con l’altra metà del panino. Mettere in forno caldo o su una piastra per qualche secondo e servire.

N.B. Le ricette carpotecniche sono previste per aiutare la transizione verso il fruttarismo sostenibile, quindi contemplano in alcuni casi la cottura dei frutti, l’utilizzo del sale, la breve cottura dei grassi.

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Ricetta di: Silvia Aliprandi (Cosmo Fruttariano)


Piadine-fruttarianePiadine Fruttariane preparate con:

– farina di platano 100% e acqua,
– frutta grassa,
– frutta ortaggio.