L’Amore è il Mistero supremo e ultimo dell’Universo.

Niente in questo mondo è così poco compreso o così tanto frainteso. Di tutte le cose, più bello eppur terribile, potente eppur fragile, benefico eppur egoista, gentile eppur selvaggio, tranquillo eppur tumultuoso, eloquente eppur muto, coraggioso eppur pauroso, eterno eppur incostante, sincero eppur elusivo, ideale eppur pratico, universale eppur personale, riverente eppur intimo, divino eppur umano.

Comprendi l’Amore – e avrai risolto l’enigma dell’esistenza.
Esalta l’Amore – e avrai raggiunto il cuore stesso della religione.
Accogli l’Amore – e avrai aperto le braccia agli angeli.
Vivi l’Amore – e avrai conquistato il cuore degli uomini.
Merita l’Amore – e avrai sentito la carezza del Confortatore Infinito.
Incarna l’Amore – e avrai conosciuto la gioia massima del Creatore di mondi.
Confida nell’Amore – e avrai sistemato la tua vita in linea con l’Onniscienza.

Tutti i mali di questo mondo derivano dalla repressione o dalla perversione dell’Amore. Per tre quarti circa dal troppo poco del tipo giusto, e per un quarto dal troppo del tipo sbagliato. Il così detto virtuoso ne apporta i tre quarti, il così detto vizioso il rimanente quarto. E c’è da chiedersi quale sia l’elemento più efficace come fonte di guai.

Un povero è un uomo che non ama il suo lavoro, non avendolo trovato.
Un criminale è un uomo che non ama il suo ideale più elevato, avendo permesso ad altri più grossolani di usurpare il suo posto.
Un riformatore è un uomo che non ama l’Umanità.
Un avvocato è un uomo che non ama la Giustizia.
Un dottore è un uomo che non ama la Natura.
Un teologo è un uomo che non ama Dio.

Vedi che metto i riformatori, gli avvocati, i medici e i teologi nella stessa categoria del povero e del criminale. Penso che debbano stare a metà strada. Non sono nelle stesse ristrettezze del povero, né così onesti come il criminale. Nessuno di loro conosce la gioia di vivere. Non amerai la vita fin quando non vivrai per amare.

Ora la ragione per cui l’Amore vieni così generalmente frainteso e disapplicato è perché l’Amore è senza limiti mentre ogni amante è circoscritto dalle limitazioni. E noi inconsciamente confondiamo il nostro giudizio dell’Amore con la nostra opinione dell’Amante.
Possiamo sentire, riconoscere e dare risposte sull’Amore solamente per quanto noi stessi lo abbiamo sperimentato. Che è davvero così poco per quasi tutti noi. Siamo come bambini che cercano di indovinare le profondità degli oceani dalla quantità di spruzzi delle onde che bagnano la costa dove costruiamo i nostri castelli di sabbia.

Non domando giudizio più certo di un uomo che il suo stesso giudizio dell’Amore. Perché la donna media è così dura, così meschina, così ottusa quanto l’uomo medio è grossolano, privo di tatto, deludente.
L’uomo è muto nell’anima, la donna nel cervello e nel corpo. Entrambi sono azzoppati. Non puoi amare senza rabbrividire. Un brivido per te e un tremito per loro.

Amanti non ispirati o ipocriti fanno solenni asserzioni pubbliche di affetto; i veri amanti lasciano parlare il silenzio per loro – silenzio e servizio.

La cosa triste è che dal profondo di ogni anima umana sale debolmente un desiderio indicibile di amare ed essere amati. Così colui che teme, degrada o disprezza l’Amore, teme, degrada o disprezza se stesso.

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Non c’è da stupirsi che si senta a disagio – lasciando che il suo cervello spinga la sua anima in qualche buoi e malsano recesso del proprio essere. È un dato di fatto che chi ridicolizza gli amanti, sta solamente cercando di nascondere la sua invidia nei confronti di chi si ama. E se osservi attentamente, puoi sempre vedere che il sorriso di disprezzo cade agli angoli – come se piangesse per il bacio che non arrivò mai.

Qualcuno chiede: << Che cos’è l’Amore? >>.
Ma non vi è risposta alcuna – per tale necessità di chiedere.
Gli unici interpreti dell’Amore sono gli esempi d’Amore. E a questi, le parole non sono necessarie. Puoi sentire l’Amore, puoi intuire l’Amore, puoi guardare l’Amore, puoi sorridere all’Amore, puoi toccare l’Amore, puoi respirare l’Amore, puoi vivere l’Amore, – ma non puoi mai raccontare l’Amore.

L’Amore è Dio. E Dio è indefinibile.

Gli uomini hanno stampato, ritagliato e incollato migliaia di etichette per dare un nome a Dio. Ma ogni volta che pensavano di affiggerne una, Dio non era là. Così hanno dovuto prendere una qualsiasi cosa che fosse a portata di mano e che sembrasse la più simile a Dio.

Lo stesso succede con l’Amore. Davvero una confessione religiosa è uno strumento per misurare quanto lontano, fuori dalla loro vita, gli uomini abbiano lasciato l’Amore. Hai mai sentito parlare di una rosa protestane, di un canarino ebreo, o di un raggio di sole cattolico? Non più di quanto tu possa dichiarare settaria qualsiasi vita umana la cui anima è dolce, il cui messaggio è chiaro, il cui cuore è raggiante. Un tale fluire non può mai essere limitato, mai definito, mai regolato, mai standardizzato, mai ridotto in termini concreti. Il mondo intero è troppo piccolo per contenere l’Amore di un’anima simile a Dio. Immagina di costringere il flusso di un fiume di montagna in piena a primavera, arginandolo con un po’ di barriere legali, convenzionali o morali. Quando l’ondata arriva da Lassù, in un attimo saltano barriere, gli argini, la diga e tutto il resto; mentre la valle viene sommersa in un mare turbolento di forza ondosa.

Quanti geni hanno amato in questo modo! Per essere pietosamente fraintesi e crudelmente condannati. Grandiose nature elementari, piene di un desiderio materno troppo grande per essere limitato dalle consuetudini o intimidito dalla opinione pubblica, quanto gloriosamente esse hanno amato. E quanto diabolicamente sono state soffocate.

Se le poche anime splendide che osano amare avessero sempre saputo fare, le tante anime limitate che mai osarono si sarebbero risvegliate alla proprie necessità. Ma gli errori sono troppo spesso confusi con i motivi. E abbiamo paura a dare fiducia ai motivi per timore di ripete gli errori.

L’Amore è infinitamente superiore a ogni concezione umana dell’Amore. E dobbiamo imprimerci questo fatto nella mente prima di iniziare a discutere sull’Amore.

L’Amore è il più dell’affetto.

L’affetto chiede un oggetto specifico di cui occuparsi, e svanisce con l’oggetto; l’Amore si prodiga in modo imparziale sul mondo intero. L’affetto è personale, mutevole, transitorio; l’Amore è universale, immutabile, eterno. L’affetto chiede di essere ricambiato tanto quanto offre se stesso; l’Amore non chiede niente, se non il privilegio di amare.
L’affetto si avviluppa più strettamente alle relazioni umane; l’Amore trova la sua completa realizzazione al di là della razza umana.

► L’Amore è più che compassione.

La compassione deplora, compiange, o commisera. L’Amore comprende. E la comprensione non fa nessuna di queste cose, mai. L’Amore sente più di quanto qualsiasi mortale possa sentire – più del rapimento, più dell’angoscia. Ma l’Amore in tutto questo è silenzioso. Perché l’Amore sa che proprio l’essere compreso è il più bello, il più dolce, il più raro tipo di compassione tenuto in gran conto dall’anima umana. Potrai soffrire insieme al sofferente – ma solamente se lui a sua volta potrà gioire con te. E se non hai imparato a sorridere mentre soffri – è meglio che indurisci te stesso e soffri.

► L’Amore è più che il servizio.

Quante casalinghe infastidite e madri insofferenti hanno bisogno di imparare questa lezione. Provvedere ai bisogni del corpo è spesso vanificare l’anima. Gli strappi nel cuore sono più costosi degli strappi in un vestito. E l’agiatezza fisica potrà essere garantita al prezzo della inquietudine spirituale. Ispirare i nostri simili ad avere fiducia, aiutare e sviluppare se stessi – si tratta di un servizio superiore che sbrigare commissioni e fare le pulizie settimanali. Tante ansiose Marta attendono invano la ricompensa per la previdenza materiale, mentre poche Maria da dolce viso ricevono la benedizione che segue soltanto alle effusioni del cuore.

► L’Amore è più della lealtà.

L’Amore è l’unica forza espansiva irresistibile. Così come per tutti gli esseri creati, anche gli amanti devono crescere. E se non possono crescere insieme, devono crescere separatamente. La lealtà è l’esaltazione della persona al di sopra dei principi; l’Amore fa passare in secondo piano la persona per principio. Una sorta di amare incompleto può tenere insieme un’anima molto giovane e un’anima molto vecchia, non risvegliate. Ma quando arriva il risveglio, si separeranno come il giorno dalla notte. L’anima giovane, probabilmente sarà in possesso di acume mentale – dato che solamente le giovani anime si compiacciono per quel genere di cose. E la vecchia anima sarà probabilmente semplice, naturale, bambinesca – dato che solamente le vecchie anime sono sagge abbastanza per essere se stesse. Il mondo, pertanto, essendo davvero molto giovane, loderà la cieca lealtà dell’anima infantile, mentre denigrerà la sincerità lungimirante dell’anima esperta.
Durante i cinque anni della mia fioritura, sono entrato e uscito da tanti circoli di amici. Per pochi amici che ho ora, non ero pronto allora; i tanti amici che avevo allora non sono pronti per ora. E così ci separammo – Io, almeno, con un sorriso e un Buona Fortuna. La missione dell’amicizia è quella di insegnarci come si può amare teneramente una cosa senza volerla possedere. Quanti di noi stanno imparando che non possiamo, non dobbiamo possedere i nostri amici? È’ facile sorridere quando l’Amore arriva – facile e bello. Ma quando l’Amore se ne va – non più dall’anima, solamente dal cervello o dal corpo – allora non è così facile. Eppure è ancora più bello. L’Amore che se ne va è il più raro e prezioso. E questo non è sacrificio. L’Amore è Amore che non chiede riconoscimento, né ritorno – ma ottiene entrambi. Non possiamo mai veramente perdere quello o colui che abbiamo veramente amato.

► L’Amore è più che passione.

L’Amore tra innamorati non può vivere senza passione. Questa, ogni donna ha bisogno di sentirla. Ma l’Amore tra innamorati non può vivere soltanto  con la passione. E questo ogni uomo ha bisogno di sentirlo. La passione nata dall’anima è divina. La passione nata nel cervello o nel corpo è destina a fallire – umanamente destinata al fallimento. La Natura dice: << Sii completamente appassionato – ma prima di tutto sii puro >>.
L’Umanità dice: << Non dovresti essere passionale. Perché se lo sei, non puoi essere puro >>.
E’ forse vero che le donne non sono appassionate perché gli uomini non sono puri. Non è meno vero che gli uomini non sono puri perché le donne non sono appassionate. Essere naturali significa essere entrambi le cose. Gli uomini impongono l’Amore – e sono impuri. Le donne reprimono l’Amore – e sono impure. Non c’è scelta.
E tuttavia, essendo un uomo, non posso mancare di vedere più vividamente la grossolanità degli errori degli uomini nella relazione tra anima e sesso. Quanti pochi uomini possono trasmettere la loro anima attraverso il brivido del loro tocco! Quante donne desiderano amanti che possano farlo. Nessun uomo si rende mai conto che la tenerezza è potere, fin quando non impara ad accarezzare la propria innamorata.
Il motivo per cui i corpi degli uomini non riescono ad attrarre le donne è che i corpi degli uomini non riescono a esprimere l’anima degli uomini. E la tua innamorata deve prima avere la tua anima. Soddisfa l’anima di una donna – e tutto di lei è tuo. Trascura o insulta la sua anima – e niente di lei è tuo. Ti lamenti che è fredda, artificiale, non-interessante? No, non è questo. Sei tu che sei rude. Sei uno stupido. Sei insensibile. Sei troppo uomo. E non abbastanza bambino, non abbastanza donna, non abbastanza dio.
Io credo nell’assoluto abbandono all’Amore. Ma credo anche che la riverenza senza libertà è un male minore rispetto alla libertà senza riverenza
. La libertà è sempre una possibilità che può essere conseguita; mentre la riverenza, una volta perduta, non può mai essere ricuperata. Un “Amante Libero” è una persona così eterogenea da non avere alcuna altra metà. Così va alla ricerca di un assortimento di frazioni con cui completare le proprie mancanze. Ogni donna pura dovrebbe, allontanarsi da lui come se fosse una vipera.
La Verità si trova a metà strada tra l’asceta e l’Amante Libero.
Chi disapprova il sesso non ne ha mai provato l’estasi; chi scherza sul sesso non ne ha mai sentito la sanità. Il sesso non può essere apprezzato e utilizzato pienamente fino a quando non viene sublimizzato nella purezza del rapimento religioso. Tale matrimonio non ha bisogno di un corredo o di una festa nuziale. L’Angelo della Registrazioni non rilascia certificati di matrimonio. I fidanzamenti in Paradiso vengono autorizzati dall’Istinto, sono Santificati dall’Amore, sono consumati dall’Abbandono e testimoniati dal Silenzio. Tale cerimonia è senza legge, senza parole, senza pensieri.
Ma prima di poter fare un matrimonio in Paradiso, entrambi gli Amanti devono avervi vissuto abbastanza a lungo da ottenere la cittadinanza. Questo rende i casi così rari che non c’è nemmeno bisogno di prenderli in considerazione. Inoltre, i meri abitanti della Terra non li comprenderebbero comunque.

► L’Amore è più che saggezza.

Solamente quelli che sono abbastanza saggi da essere in amore amano abbastanza da essere saggi. La gente più saggia in questo mondo sono i bambini, i poeti, gli idealisti, e le madri vergini. Sicuramente la loro saggezza non è quella che si insegna all’università – è di quel tipo che Dio diede loro. Non troverai mai Dio che studia all’università o che raccoglie dati un una libreria. L’illuminazione divina risplende direttamente attraverso il cuore e l’anima; non ha il tempo di filtrare quella massa di miasmatica marmellata giudicante che noi chiamiamo cervello.
I termini love e light [amore e luce, Ndt] iniziano con stessa lettera. E terminano con lo stesso brivido. La tua carnagione sarà bianca se resti sempre in una stanza buia. Ma il bambino in Natura rischia anche una leggera scottatura pur di stare all’aperto. La Saggezza dette consigli all’Amore – << Guarda queste cicatrici e sii prudente >>. L’Amore rispose – << Mi mostri le cicatrici – e te ne rammarichi? Non le hai mai amate! >>.

► L’Amore potrà ferire.

Ma l’Amore lascia sempre un balsamo lenitivo che ti fa sentire meglio di prima del ferimento. Il più caro ricordo in mio possesso è una piccola cicatrice, una volta impressa nella mia carne da Qualche Uno che amo.
L’Amore però non è tutto trascendentale o sentimentale. L’Amore è prima di tutto pratico. Fa cose. Essendo Energia Infinita, deve farlo. Ogni grande successo, non è altro che la crescita di un grande amore. L’Amore per una persona, o per un ideale, o per l’Infinito. E la dimensione del tuo successo misura sempre la dimensione di ciò che ami. Ama la tua famiglia – e avrai successo nel provvedere alle sue necessità. Ama il tuo Paese – e avrai successo nell’amministrare i pubblici affari. Ama la tua razza – e il tuo successo sarà immortalare il tuo nome nel mondo degli affari, dell’arte o delle invenzioni. Ama la tua Origine Spirituale – e il tuo successo sarà incarnare il Suo splendore per l’emulazione del genere umano.

La conoscenza umana potrà istruire. Il prestigio umano potrà dare supporto. Ma soltanto l’Amore illumina e conferisce potere. E l’origine dell’Amore è sovrumana – che ti piaccia o meno la parola.

 

Prof. Edward Earle Puriton – tratto da:  “La Filosofia del Digiuno

Edward Earle Puriton nacque a Morgantown, West Virginia, il 24 aprile del 1878. Dopo essersi laureato alla Denison University, una scuola privata residenziale delle arti liberali e delle scienze, situata a Granville, nell’Ohio, diventò consulente editoriale e poi direttore di varie pubblicazioni, docente nei campi della salute, della psicologia e della “efficienza personale”. Fu anche decano e presiedete di numerose associazioni e società orientate a promuovere lo sviluppo del singolo individuo e delle aziende in cui opera.

“E’ la nostra paura che ci limita – non la nostra fede. La fede ci porta su e fuori e in alto, tanto lontano e tanto velocemente quanto osiamo seguire.”

“L’Ispirazione se ne và quando arriva l’istruzione.”