Il vecchio proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno” è perfettamente giustificato e sempre più confermato dai numerosi studi scientifici effettuati su questo meraviglioso frutto.


“La storia del Paradiso è stata quasi completamente fraintesa. La ‘’Mela’’ non è mai stato il cibo proibito per l’uomo, perché la Mela di fatto è la Regina di Tutti i frutti, il cibo divino paradisiaco, il vero “pane del cielo” ”.

Non è certamente un caso se la mela viene menzionata regolarmente, illustrata per fare riferimento ad uno stile di vita, dieta, regime alimentare e salute.

La mela è un frutto molto vecchio sulla nostra terra e sembra essersi evoluto sul piano genetico per sopravvivere ad una catastrofe che ha fatto estinguere numerose specie, secondo recenti ricerche.

La mela ha 17 cromosomi, mentre altri frutti della stessa specie, come la pesca, il lampone e la fragola, hanno tra 7 e 9 cromosomi.

I ricercatori stimano che questa duplicazione del genoma risale tra i 50 e i 65 milioni di anni e sarebbe una reazione di sopravvivenza ad un avvenimento che ha causato la distruzione massiccia di altre specie, particolarmente dei dinosauri.

UNA GRANDE VARIETÀ

A secondo dei paesi e delle regioni possiamo trovare diverse varietà di mela: McIntosh, Fuji, Red Delicious, Golden Delicious, Spartan,Imperatore, Gala, il Cortland, il Granny Smith, ecc.

La mela offre numerosi elementi nutritivi come un’elevata quantità di sali minerali, vitamine ed altre sostanze importanti. Contiene potassio, carbonato di sodio, bromo, calce, arsenico, silicio, magnesio, cloro, ossido di alluminio, ossido di ferro, inoltre contiene gli acidi: fosforico, gallotannico, formico e caproico.

La mela contiene vitamina C, ma in quantità relativamente modesta rispetto ad altri frutti. Gli studi hanno dimostrato che l’attività antiossidante corrispondente a 100 grammi di mela è equivalente all’effetto antiossidante di 1500 mg di vitamina C. Tuttavia, 100 g di mela contiene in media solo 5,7 mg di vitamina C. Evidentemente, l’attività antiossidante della mela proviene da altri elementi, quali la quercetina, le catechine, la florizina e l’acido clorogenico.

Il famoso detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” è relativamente esatto, poiché l’ideale sarebbero “due mele al giorno”, questo è convalidato da una moltitudine di ricerche e di studi scientifici.

ALCUNE PROPRIETÀ DELLA MELA

Salute intestinale. Due tipi di fibre aiutano a regolarizzare il transito intestinale. Le fibre insolubili e le fibre solubili. La mela è particolarmente ricca in pectina, una fibra solubile che permette di fissare grandi quantità di acqua. Questo, perché la mela, terapeuticamente, ha sempre dato ottimi risultati in certe malattie intestinali, come la dissenteria e la diarrea infantile, aiuta, inoltre, a ridurre la stipsi.

Le fibre insolubili agiscono come veri agenti di pulizia intestinale. Le fibre solubili ed insolubili della mela agiscono insieme per eliminare dall’organismo i numerosi agenti tossici, compreso il mercurio ed il piombo e hanno un ruolo di protezione contro certi tumori. La pectina estratta dalle mele (es. nel succo del frutto) non ha gli stessi benefici come mangiarne una intera.

Protezione cardiovascolare e colesterolo. La quercetina è una delle sostanze antiossidanti contenute nella mela. Questo elemento impedisce alle molecole di ossigeno di attaccare le cellule dell’organismo. Un ventennio di ricerche ha dimostrato che le persone che consumano più quercetina, presentano un rischio di malattie cardiovascolari inferiore del 20% rispetto ai non consumatori. Le mele abbassano il tasso di “cattivo” colesterolo nel sangue ed aumentano quello “buono”, ossia, quello che protegge le nostre arterie e i nostri vasi sanguigni dalle malattie cardiovascolari.

Diabete e complicazioni. Le mele sono benefiche anche per i diabetici poiché, nonostante il loro contenuto di zuccheri, non causano un innalzamento di glucosio nel sangue.

Ipertensione. Le mele abbassano la pressione alta o ipertensione arteriosa e secondo certi studi, basterebbe anche aspirarne solamente l’odore affinché la pressione si normalizzi, secondo il dottore Schwartzt dell’università di Yale.

Protezione contro virus e batteri. Secondo gli studi condotti in Canada, il succo di mela distrugge numerosi virus come quello della poliomielite.

Mele e polmoni. I ricercatori hanno constatato una relazione positiva tra il consumo di mele ed il funzionamento dei polmoni. Nei consumatori di questi frutti si è constatata una più debole incidenza all’asma e una riduzione del rischio di sviluppare una malattia polmonare ostruttiva cronica.

Protezione contro alcuni tipi di tumori. Le fibre solubili ed insolubili della mela agiscono insieme, per eliminare dall’organismo numerosi agenti tossici, compreso il mercurio e il piombo e giocano un ruolo di protezione contro certi tumori. La quercetina, un flavonide, permetterebbe di inibire la crescita di cellule cancerogene nei polmoni, nel seno, nella prostata, nel fegato e nel colon.

La mela contro l’acidità e l’acido urico Ricercatori britannici hanno osservato che da ½ a 1 litro di succo di mela, di pompelmo o di succo di arancia al giorno aumenta il valore del pH urinario e l’escrezione di acido citrico. Questo fattore permette di ridurre considerevolmente il rischio di formazione di ossalato di calcio dei calcoli renali.

Perdita di peso. Una ricerca effettuata dall’Instituto di Medicina dell’Università di Rio de Janeiro, Brasile, ha dimostrato che donne obese (un totale di 411 tra i 30 e i 50 anni) sottoposte ad un regime dietetico comprensivo di una mela, o di una pera, o di un biscotto all’avena, tre volte al giorno, i 3 alimenti apportavano lo stesso numero di calorie. Al termine dello studio, durato 12 settimane, le consumatrici di mele e di pere avevano perso il 50% in più di peso, rispetto alle consumatrici di biscotti all’avena. È stata notata anche una riduzione importante del tasso di zucchero sanguigno in quel gruppo di consumatrici di mela o pera, in confronto a quelle che mangiavano biscotti all’avena. La conclusione è che la consumazione di mele o di pere avrebbe un’influenza positiva sulla perdita di peso. La mela contribuisce a ridurre i glucidi nel sangue ed abbassa la produzione d’insulina, l’ormone dell’aumento di peso. La pectina nelle mele favorisce il metabolismo dei grassi. Questo frutto è eccellente, perché sazia per lungo tempo apportando sufficiente energia al cervello.


Ecco cosa scriveva Arnold Ehret riguardo il fruttosio/mela:

Arnold-Ehret

Arnold Ehret (1866 – 1922)

L’ingrediente più prezioso dell’amore e della vita in generale è lo zucchero d’uva o di frutta, chimicamente denominato Fruttosio. La storia del Paradiso è stata quasi completamente fraintesa. La “Mela” non è mai stato il cibo proibito per l’uomo, perché la Mela di fatto è la Regina di Tutti i Frutti, il cibo divino Paradisiaco, il vero “pane” del Cielo.

Nel suo libro principale “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” scrive:

1》 Nelle prime pagine del libro:
Credendo a una ignobile bugia
Adamo violò le leggi dell’Eden –
Da allora sorse il pianto
L’Uomo è caduto! L’Uomo è sconfitto!

Da allora pesa una maledizione
Sugli intenti di ogni uomo
E tutte le ricchezze
Non possono comprare la salute divina.

Vergognosi peccati, malattia, morte
La croce non ha mai cancellato;
Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco

La salute del corpo, la pace interiore,
Sono determinate dai prodotti della Natura.

Mai la razza umana
Sbarazzerà il corpo dalle proprie scorie
Fino a quando la Mela non prenderà il posto
Del simbolo della croce.

Salute, forza e un quieto riposo
Guance rosee – un salutare colorito
Premiano colui che mantiene la promessa,
Fiducia nel programma di Ehret!


COME CONSUMARLA

La mela è un vero alimento “salutare” ma non bisogna dimenticare che una gran parte dei nutrimenti benefici di questo frutto si trova anche nella buccia o appena sotto di essa. È consigliabile, dunque, mangiarla intera. Tuttavia bisogna rammentare che, purtroppo, anche la mela è uno dei dieci frutti o verdure più inquinate a causa dei pesticidi. E’ raccomandabile, quindi, ricadere, per quanto sia possibile, sui frutti generati da cultura biologica o lavarle molto coscienziosamente prima del consumo.

Esiste una grande varietà di mele, sembrerebbe, però, che le migliori specie da un punto di vista “salutare” sarebbero quelle dalla buccia rossa.

Fonte

>> Consigliamo la lettura di questo libro: 

Carlo Sirtori – libro “La Mela il frutto dal volto umano”
Oncologo di fama internazionale candidato nel 1982 al nobel per la medicina.

Se non lo trovate scriveteci.