ParadiseFruit.it

Piante

Così si parlano le piante: gli alberi cantano e i semi prendono decisioni

Gli alberi cantano. Le piante si scambiano regali. I semi prendono decisioni. A sostenerlo non è qualche profeta del pensiero new age, ma una pattuglia di botanici che scrivono libri di successo e pubblicano studi su riviste prestigiose.

Stefano Mancuso e la vita segreta delle piante: «Per sopravvivere si spostano»

Il direttore del laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale: «Gli alberi nutrono i semi come i genitori farebbero con un bimbo. E sono organismi pionieri: viaggiano e reagiscono al cambiamento del clima innalzandosi per cercare il fresco»

Old Tjikko, l’albero più vecchio del mondo

Se ne sta su una montagna semi-desertica, spazzata in modo incessante dal vento, all’interno del parco nazionale Fulufjället, in Svezia. A prima vista sembra un normalissimo albero, esteticamente non molto bello e pure un po' spelacchiato, ma qualcosa lo contraddistingue da tutti gli altri.

Le piante comunicano tra loro, fanno amicizia e si prendono cura l’uno dell’altro

Alla base di questo lavoro vi è uno studio scientifico sul campo effettuato da Wohlleben, una guardia forestale che ha dedicato all’osservazione degli alberi una parte importante della propria vita, svelandone il carattere intimo e parzialmente inedito sia all’opinione pubblica che alla comunità scientifica.

Firenze, lo studio: “Le piante ci vedono, hanno ‘sensori’ sulle foglie”

Le piante ci guardano. Non hanno occhi, ma ci vedono. Riescono a decifrare le cose che stanno intorno. "Siamo arrivati ad elaborare questa teoria osservando una serie di studi precedenti, raccogliendo indizi e mettendoli in fila" spiega Stefano Mancuso, il docente universitario fiorentino che qualche anno fa parlò per primo in Italia dei sistemi simil-neuronali nelle radici delle piante sollevando un'accesa discussione fra gli studiosi.

I fiori sono gli artefici dell’evoluzione su questo pianeta

In biologia si definisce dominante la specie che si ricava maggiore spazio vitale a discapito delle altre, dando prova di una migliore adattabilità e capacità di risolvere problemi.