Come indicato nelle lezioni precedenti, tutti i trattamenti fisici fanno vibrare, agitano
i tessuti e quindi `e possibile stimolare la circolazione in un modo o nell’altro,
allo scopo e con il risultato di sciogliere ed eliminare le “sostanze estranee”, la
causa di tutte le malattie. Il corpo umano fa questo da sè nel modo più perfetto, non
appena digiuni o non appena la tua composizione del sangue è stata modificata
dalla dieta naturale.

I trattamenti fisici e l’esercizio fisico possono quindi essere abbinati a questa
dieta ed al digiuno, per spingere ed accelerare l’eliminazione. Tuttavia, devo raccomandare
che si presti estrema attenzione a non esagerare, in modo particolare
nei giorni “difficili”, i giorni di intensa eliminazione. Se sei stanco e non ti senti
bene, allora riposa e dormi quanto più ti è possibile. Nei giorni in cui ti senti “in
forma”, durante un digiuno o mentre segui una dieta rigorosa, puoi anche ricorrere
ad alcuni trattamenti fisici, come esercizi, bagni, massaggi, esercizi di respiro
profondo, ecc..

Gli esercizi più naturali e di gran lunga migliori, sono camminare, ballare e
cantare. Cantare è un esercizio naturale di respirazione con aggiunto il vantaggio
di allentare il muco per mezzo delle vibrazioni del torace. Un “esercizio”
eccellente che tutti conoscono sono le escursioni in montagna, perchè quando si
sale per i pendii, aumentiamo la respirazione nel modo più naturale, meglio e più
armoniosamente che con qualsiasi “sistema” di esercizio.
Più puliti si diventa e più facilmente si comprende quello che insegno nella
Lezione 5, e cioè che l’aria e gli altri ingredienti della foresta sono “cibo”, cibo
invisibile.

Entrambe le mani dovrebbero essere libere quando si cammina, in modo da
consentire movimenti naturali. Il lavoro di giardinaggio è un’altro esercizio naturale.
Prendendoti cura adeguata del corpo generi salute. I seguenti esercizi sono
proposti per chi vuole mantenersi in forma. Devo ricordarti ancora una volta che
per la vita l’aria è più necessaria del cibo. Una respirazione appropriata `e quindi
essenziale. Non fare esercizi in una stanza chiusa e con aria viziata. Stai di fronte
ad una finestra aperta. Fai dei respiri profondi e completi durante gli esercizi.
Inspira dal naso ed espira attraverso la bocca. Osservati in uno specchio mentre ti
eserciti ed ammira la fluidità e la grazia con cui realizzi ogni movimento. Mantieni
i piedi divaricati a circa 35 centimetri con i muscoli in tensione.

Esercizio N 1
In posizione eretta, mani ai fianchi, stringi fortemente i pugni. Alza lentamente
le braccia sopra la testa più in alto possibile, inspirando profondamente. Rilascia
la tensione ed espira. Ripeti l’esercizio cinque volte.

Esercizio N 2
Estendi le braccia all’altezza del torace. Afferra strettamente le mani e tira
verso destra, resistendo con la mano sinistra. Rifai lo stesso movimento a sinistra
resistendo con la mano destra. Rilascia la tensione dopo ogni movimento ed
espira. Ripeti l’esercizio cinque volte.

Esercizio N 3
Prendi la mano sinistra saldamente con la destra. Resistendo con la sinistra
tira con la destra, resisti al massimo mentre alzi le braccia sopra la testa. Fai
un respiro profondo durante il movimento ascendente e poi rilascia la tensione
espirando. Ripeti con la mano destra che resiste tirando con la sinistra, fallo per
cinque volte.

Esercizio N 4
Incrociando le dita metti le mani sopra la testa permettendo di riposarsi sulla
testa. Piega il tronco a destra, tirando con forza con le mani, poi a sinistra, cinque
volte per lato, poi alterna prima a destra e poi a sinistra. Durante ogni movimento
fai un respiro profondo ed espira quando rilasci la tensione. Questo esercizio `e
particolarmente adatto per stimolare il fegato.

Esercizio N 5
Metti le mani dietro la nuca, tenendo i muscoli in tensione. Fai cinque torsioni
alternate a destra e a sinistra. Stirati sulla destra, poi a sinistra per cinque volte.
Poi stirati a sinistra, poi a destra per cinque volte. Tieni le gambe rigide, pur
permettendo al tronco di muoversi.

Esercizio N 6
Afferra le mani dietro la schiena e senza piegare il corpo solleva le braccia il
Più possibile. Inspira durante il movimento ascendente ed espira quando rilasci la
tensione. Ripeti cinque volte. Questo esercizio serve a sviluppare il torace.

Esercizio N 7
Metti la mano destra sul fianco destro, stringi con forza il pugno sinistro ed
alza lateralmente il braccio sinistro lentamente, facendo un respiro profondo.
Contemporaneamente piega il corpo a destra il più possibile, fino a quando diventa doloroso
ed espira quando rilasci la tensione. Ripeti l’esercizio con la mano sinistra
appoggiata sul fianco. Fallo cinque volte per lato.

Esercizio N 8
Afferra saldamente le mani davanti al petto, con tutti i muscoli in tensione e fai
una torsione a sinistra, poi una a destra, fino al limite possibile. Non permettere
ai piedi di muoversi. Inspira durante il movimento, ed espira quando rilasci la
tensione. Ripeti cinque volte per lato.

Esercizio N 9
Alza le braccia sopra la testa più in alto possibile e permetti al corpo di piegarsi
indietro. Ora piega il corpo in avanti cercando di toccare il pavimento con le dita
senza piegare le ginocchia. Espira quando rilasci la tensione. Ripeti lentamente
questo esercizio cinque volte e gradualmente aumenta a fino 20.

Non spossarti facendo gli esercizi. Se all’inizio gli esercizi ti irrigidiscono `e
un segno sicuro che ne hai bisogno e che ti stanno facendo bene. Il dolore presto
se ne andrà, se persisti e continui gli esercizi. Puoi aggiungere altri esercizi a
questi, ma assicurati che includano il respiro profondo. Metti in funzione il tuo
grammofono (Siamo nel 1910! n.d.t.) quando fai gli esercizi. Qualsiasi marcia vivace
andrà bene. Le vibrazioni della musica sono meravigliose. È preferibile fare
gli esercizi come prima cosa al mattino, appena alzati. Se si indossano dei vestiti
dovrebbero essere comodi. Inizia con alcuni esercizi ed aumenta gradualmente,
ma soprattutto, non considerarlo un dovere: falli diventare qualcosa di divertente.
Ballare da solo ed accompagnare i movimenti alla musica risulterà assai benefico.

 

Tratto dal “Sistema di Guarigione delle Dieta Senza Muco” – Prof. Arnold Ehret

Ecco più di otto ragioni per cominciare a mangiare due banane al giorno

Le banane sono uno degli alimenti più utili per gli esseri umani. Fortunatamente le banane si trovano abbondantemente al supermercato. Sono ricche di vitamine, sostanze nutritive, fibre e zuccheri naturali, essenziali perché il corpo si mantenga sano e possa funzionare adeguatamente. Tuttavia, un lato negativo delle banane è che vanno a male molto velocemente.

Vai in negozio e acquisti un casco di banane bello e verde. Il giorno dopo le banane sono già mature e in tre giorni quei piccoli segni marroni già compaiono sulle bucce. La buona notizia è che, nonostante sembri che non siano più buone da mangiare, in realtà è proprio questo il momento in cui le banane contengono il loro nutriente più importante, il TNF.

TNF significa fattore di necrosi tumorale ed è una sostanza che aiuta a combattere il cancro e le cellule anomale presenti nel nostro corpo. Più nello specifico, il TNF è in grado di favorire la comunicazione tra le diverse cellule del nostro sistema immunitario. Ciò migliora la risposta di tali cellule quando una parte del corpo è infetta o infiammata.

Alcuni studi dimostrano che il TNF contenuto nelle banane mature rallenta la crescita delle cellule tumorali, provocandone la morte. Per non parlare degli elevati livelli di antiossidanti scoperti nelle banane e della loro capacità di stimolare il sistema immunitario aumentando il numero di globuli bianchi del corpo.

Ma l’elenco dei benefici delle banane non si ferma qui. Ecco qui sotto altre ragioni per cominciare a mangiare due banane al giorno:

  1. Reflusso acido – Le banane sono dei naturali antiacidi e possono dare sollievo dal bruciore di stomaco e dal reflusso. Mangiare una banana può avere un effetto immediato sul bruciore di stomaco.
  2. Pressione – Le banane aiutano ad abbassare la pressione, proteggendo dagli attacchi di cuore e dagli ictus, dato che contengono bassi livelli di sodio.
  3. Energia – Hai mai visto un tennista mangiare una banana tra i vari set? Lo fa perché la banana è una rapida fonte di energia, con vitamine e minerali che aumentano la capacità di resistenza del corpo. Inoltre, il potassio in esse contenuto aiuta ad evitare i crampi.
  4. Anemia – Questo frutto è anche una ricca fonte di ferro e può aiutare le persone anemiche stimolando la produzione di emoglobina nel sangue.
  5. Ulcera – Dato che sono antiacidi, le banane fungono da protettori delle pareti dello stomaco, alleviando l’irritazione.
  6. Depressione – Dato che contengono elevati livelli di triptofano, una sostanza che viene convertita in serotonina, le banane possono aiutare le persone affette da depressione. La serotonina è l’ormone della felicità, un neurotrasmettitore del cervello che rende le persone allegre e rilassate.
  7. Mestruazioni – Le banane possono aiutare a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, oltre ad essere ricche di vitamina B. Questi nutrienti sono in grado di calmare il sistema nervoso e di aiutarti a rilassarti.
  8. Temperatura corporea – Mangiare una banana in un giorno caldo o quando hai la febbre può ridurre la temperatura corporea.

Quindi, perché non correre al supermercato a comprare un altro casco di banane?

 

Fonte: Fabiosa

L’UOMO è una miscela di animale e angelo. Le proporzioni possono variare — un pugile professionista è per lo più animale, un missionario è per lo più angelo; ma in ogni uomo vi sono entrambi, l’animale e l’angelo. Il problema non è escludere uno o l’altro, ma migliorare la qualità di ognuno.

Il guaio per noi tutti non è che siamo animali, ma che siamo poveri animali. Ogni anno sprechiamo milioni di dollari in cerca della salute, e anche miliardi di piedi per libbra per la produzione di energia perché abbiamo abbandonato i sentieri della Natura e ci siamo impantanati nelle sabbie mobili di una fallace intellettualità. La vitalità è il pilastro che regge sia la mente sia lo spirito.

La Salute dovrebbe essere insegnata in modo sistematico, approfondito e coinvolgente in ogni casa, scuola e chiesa del mondo. E dal momento che gli uomini in generale hanno perso i loro istinti salutari, dovremmo imparare le norme dell’igiene dagli animali della foresta.

C’è qualche motivo per cui dovremmo costruire “istituzioni modello” per il ricovero degli inabili, invece di imparare a prevenire l’insorgere delle inabilità? Mentre il mondo progredisce, anche le nuove malattie (o per lo meno i nuovi nomi delle malattie) dovrebbero moltiplicarsi con rapidità allarmante?

Abbiamo preso in considerazione l’argomento della salute per il verso sbagliato. Spendiamo cento dollari nel tentare di ricuperare la salute quando dovremmo spendere un dollaro per imparare a mantenerci in salute. Ci diamo una svegliata soltanto quando crolliamo a pezzi. Di conseguenza paghiamo ogni anno circa un miliardo e mezzo di dollari per questa follía, somma che potremmo risparmiare se prestassimo sufficiente attenzione alla prevenzione delle perdite non necessarie dovute a malattie e morte in questo Paese.

Probabilmente la peggiore, e sicuramente piú diffusa malattia in America è l’umaníte, ovvero il febbrile desiderio di essere super-civilizzati. L’onesta salute negli elementi ispidi, ruvidi e grezzi della vita è stata sostituita da un malsano assortimento di rifiniture da serra riscaldata che non servono a nulla se non ad aumentare l’orgoglio e l’indolenza di una società. Piú un uomo si arricchisce, meno si cura di sé stesso; e per ammalarsi, un uomo deve avere lasciato inerte una qualche parte di sé. Abbiamo bisogno di essere tolti dalle mani dai nostri servitori e di essere privati dei nostri lussi.

Considera la anti-igienica giornata dell’uomo medio “di successo”. Ha dormito in una stanza troppo calda e poco ventilata. Si alza tardi — e la sua intera giornata viene immediatamente marchiata con la “Fretta”. Fa un bagno frettoloso, non abbastanza caldo da lubrificare la macchina corporea, né abbastanza freddo da svegliare la mente per affrontare la giornata.

La sua colazione, ingurgitata frettolosamente e senza appetito, consiste principalmente di crema di cereali e frutta acida — una combinazione alimentare che quasi sicuramente scatenerà una ribellione nello stomaco.

Fa una corsa per acchiappare il tranvai, il treno o la limousine, afferrando per strada un quotidiano, e mentre il veicolo lo porta in centro sballottandolo, lui disturba la vista, la digestione e i sentimenti riempiendosi la mente di tragedie e stupidaggini da tutto il mondo, che non gli saranno di alcuna utilità per la sua giornata. Raggiunto l’ufficio con stomaco e cervello irritati e lamentosi, egli inizia a lavorare in condizioni non adatte a sopportare le sollecitazioni su occhio, orecchio, cervello e nervi che sono richieste nel mondo moderno a un uomo di successo. Se si sente “giú di corda” manda qualcuno in farmacia a prendergli delle pastiglie per il mal di testa – e causa ulteriori danni allo stomaco.

Lavora indossando vestíti assurdi e scomodi — dalle scarpe strette, al colletto alto e rigido. Non avendo mai imparato la scienza del rilassamento, lavora freneticamente, sino al momento di uscire per il pranzo dell’una di pomeriggio. Arriva al ristorante profondamente immerso in pensieri e problemi attraverso i quali i succhi gastrici non possono percolare. Il piú delle volte, parla di “trattative commerciali” tra un caffè e un sigaro — una consuetudine che, secondo analisi scientifiche, appare fisiologicamente e psicologicamente insensata.

Dopo un giorno passato in stretto isolamento, corre nei quartieri alti, si veste con abiti ancóra piú assurdi, fa una cena pesante e poi spinge sé stesso a partecipare a un evento serale che gli fa perdere le migliori ore di sonno — dalle dieci di sera a mezzanotte — e infine si butta nel letto con la sensazione orribile di dover fare la stessa cosa l’indomani, e il giorno dopo, e il giorno dopo ancóra per il resto dei suoi giorni.

Che cosa c’è di sbagliato in quest’uomo ? Lui semplicemente non conosce il significato e lo scopo della civilizzazione, e dei mezzi per raggiungere un fine ne ha fatto il fine stesso. L’oggetto della civilizzazione è quello di sviluppare il cervello umano, cosa che fa in modo preciso, tramite l’attrito, la competizione, la costrizione e le abitudini della vita americana del Ventesimo Secolo. Ma mentre la civilizzazione rafforza il cervello, essa indebolisce il corpo. L’infinita sfilza delle malattie croniche è prodotta e perpetuata dalla civilizzazione. Solamente se l’uomo ridiventa incivile, o de-civilizza sé stesso nel corso di una certa porzione del suo tempo, può sperare di raggiungere grande longevità abbinata a una grande produttività.

Noi siamo adesso nel terzo stadio dello sviluppo della razza. Nella prima infanzia della razza siamo stati animali; nell’adolescenza della razza siamo stati personaggi di romanzi, adoratori di miti, favole, dogmi, superstizioni; nella fase dell’età adulta della razza siamo macchine mentali o industriali; nella fase del superuomo della razza saremo spiriti liberati, con cervello, cuore e corpo completamente sviluppati, che vengono usati e comandati dai loro coscienti proprietari. La terza fase, quella mentale, è la meno sana di tutte; poiché non ha la forza persistente della fase del corpo, la fede vivificante della fase del cuore, o l’equilibrio rinnovatore della fase dell’anima.

Guardiamo adesso attentamente alla saggezza superiore degli animali, in termini di abitudini, consuetudini e istinti pertinenti la salute. La Natura è la vera guida per la salute; e nella molteplicità di cure, culti, -patíe, -ologíe e -ismi moderni, la nostra sicurezza è ínsita nel ricorso alla Natura. Mentre la Medicina, la Psicología e la Chirurgía potranno essere necessarie in casi acuti di malattie specifiche, un modo di vivere puramente naturale è il migliore per preservare la salute. Possiamo imparare questo dagli animali, nei seguenti aspetti :

1. Cibi naturali. — Gli animali mangiano solamente quando hanno fame, i cibi piú semplici, al solo scopo di soddisfare l’appetito. Miriadi di esseri umani mangiano tre volte al giorno — e non hanno mai davvero fame. Per essere affamato, dovresti sentire l’acquolina in bocca al solo pensiero di una fetta di pane integrale spalmata di burro. Se, come ci viene détto, nove decimi di tutti i nostri malanni derivano da cattiva digestione, potremmo ben dire che le malattie nascono a metà strada tra i fornelli del cuoco e la carta del menú. Perché quasi tutti gli alimenti che devono essere cotti devono ancóra di piú essere conditi, e una cena è letale a causa della sua varietà. Chi di noi proporrebbe un trancio di carne cruda come piatto forte di un banchetto ? Schiere di disturbi comuni potrebbero essere ascritti in gran parte alla moda attuale di mescolare tutti i tipi di alimenti, prima nella cucina del cuoco e poi sulla carta del menu.

Un pranzo ideale, contenente elementi per sostenere la vita e soddisfare la fame, è un pezzo di pane di Graham con il burro, un uovo in camicia, un bicchiere di latte puro e una mela cotta. Quante persone, invitate a pranzo, oserebbero ordinare un pasto del genere ? Sei piatti principali sono sufficienti per un qualsiasi pasto. Eppure alcuni dei nostri piú nobili statisti, invitati a feste e banchetti, vanno a letto con un mal di stomaco vecchio stile a causa della “ospitalità” dovuta alla loro popolarità. Vera ospitalità significa riempire il cuore, la mente e l’anima dei nostri amici — non il loro stomaco. E attendo con ottimismo il tempo in cui l’unico bene commestibile offerto a un ospite di passaggio sarà una deliziosa e rinfrescante bevanda — calda d’inverno, fredda d’estate, piú rispettosa della sua digestione che del nostro orgoglio.

2. Sonno naturale. — Gli animali dormono quando il mondo è al buio, si svegliano quando il loro sonno è concluso, e si rilassano perfettamente durante il processo. Noi uomini e donne trasformiamo la notte in giorno e perdiamo tre o quattro ore all’inizio del riposo notturno; di conseguenza dipendiamo dalla sveglia per alzarci quando vorremmo dormire, e abitualmente dormiamo in una tensione di nervi originata dalle preoccupazioni di casa o dell’ufficio, dai piaceri della mezzanotte, o dal letto, dalla biancheria da letto e dalla camera da letto che non c’entrano nulla con la materia del sonno. Per quasi tutte le persone della civiltà americana, le ore di sonno salutari sono dalle dieci di sera alle sei o sette di mattina. Una o due volte alla settimana è permesso, e credo sia psicologicamente desiderabile, posticipare di un’ora o poco piú il momento di coricarsi; e di tanto in tanto, per uscire dalla monotonía, uno potrà persino rimanere alzato tutta la notte. Ma coricarsi a un sano orario fisso è una delle imperative necessità della nostra vita. Un sonno incompleto e insufficiente è un grande fattore in quella schiera di guai nervosi che oggi affliggono gli americani. Il letto è il pezzo piú importante dell’arredamento di casa. Una delle cattive abitudini della vita americana è la prevalenza dei letti singoli e stretti, che violano il principio della necessità di muoversi che sussiste anche durante il riposo. Nessuno può dormire bene su un lettino largo tre piedi. Inconsciamente, cambiamo la nostra postura durante il sonno — e mantenere la stessa posizione durante le otto ore di sonno non è piú naturale di mantenerla durante le otto ore di coscienza da svegli.

Il letto dovrebbe essere sufficientemente largo e lungo da consentire una completa e comoda distensione su tutti i lati. Un materasso ortopedico ben spesso, di morbidezza garantita; una serie di molle indistruttibili che permettano la massima elasticità; un corredo di coperte lunghe abbastanza da potere essere rimboccate bene sotto il materasso; un cuscino sottile, e camicie da notte traspiranti e larghe, in particolare intorno al collo; — queste sono alcune delle essenzialità del sonno naturale. Il grande principio è mantenere i piedi caldi e la testa fresca, dato che la profondità dell’assopimento è proporzionale alla diminuzione dell’afflusso di sangue alla testa. Il cuscino dovrebbe avere uno spessore inferiore ai sei pollici e una sufficiente durezza che non sia scomoda. I cuscini morbidi e spessi sono fatti per teste morbide e spesse.

3. Esercizio fisico naturale. — Gli animali sono costretti a fare esercizio fisico, per procurarsi il cibo; ma il loro è un gioco, che non è un fastidio ma un piacere. Per gli uomini vale l’opposto. Piú in alto arriva un uomo, piú sta seduto. Niente può sostituire l’esercizio fisico all’aperto, che è il regolatore automatico della digestione, della respirazione, della circolazione, dell’eliminazione. Ogni intellettuale, per mantenersi “in forma” nella mente e nel fisico, dovrebbe trascorrere un’ora all’aria aperta tutti i giorni, impegnandosi in una breve passeggiata, andando a cavallo, praticando atletica, o qualche altro tonico fisiologico che faccia muovere i muscoli.

4. Bagni naturali. — Agli animali viene fatto eseguire un costante processo di rafforzamento e salute — garantito dall’avere il loro corpo esposto alle intemperie. Allo stesso modo, il corpo umano è stato fatto per essere bagnato dalla pioggia — guarda quanto velocemente il ragazzino corre fuori, senza ombrello e senza farsi notare, nel bel mezzo di un acquazzone estivo. Un indicatore primario della salute è che ti puoi godere un bagno, qualsiasi sia la stagione dell’anno. Ma un bagno freddo non s’addice mai a un corpo freddo; e, a meno che uno non abbia una grande riserva di energía, l’abluzione mattutina dovrebbe sempre essere sufficientemente temperata da evitare il fastidio. Si dice che l’acqua possa essere usata in mille modi diversi, per la conservazione o il ricupero della salute. Ogni uomo, donna e bambino dovrebbero conoscere per principio e per esperienza, il tipo, il numero e la durata dei bagni, settimanali o giornalieri, piú adatti al carattere, alla natura e alla necessità del singolo.

5. Aria naturale. — Gli animali immergono continuamente i polmoni nell’ossigeno, non temono “le correnti d’aria”, permettono alle rinfrescanti e tonificanti brezze di giocare sul corpo giorno e notte, estate e inverno, durante tutto l’anno. Ma nelle nostre città, dove si suppone che gli animali umani siano al massimo dell’efficienza, ci sono migliaia di negozî, fabbriche, caseggiati e appartamenti i cui abitanti non lasciano entrare aria pura fin quando il caldo non li obbliga ad aprire le finestre. Aerare la casa una volta al giorno non è sufficiente — ogni finestra deve essere mantenuta sempre aperta, anche soltanto di un pollice in alto. Ci sono ventilatori brevettati che deflettono le correnti d’aria fredda esterna e diffondono gradualmente l’ossigeno nella stanza. Una delle abitudini piú salutari è quella di fare un bagno di aria prima di andare a letto, indossando semplicemente accappatoio e sandali e camminando velocemente per dieci o quindici minuti, con le finestre tutte spalancate. Noi non temiamo l’esposizione agli elementi atmosferici, bensí temiamo che venga esposta la nostra paura degli elementi. Chiunque abbia superato la paura dell’aria pura in misura sufficiente da provare a dormire sotto a un portico per qualche mese ti dirà quanto sia impossibile per una persona veramente sana dormire tra quattro grandi mura e una piccola finestra in quella che chiamiamo camera da letto.

6. Luce solare. — Gli animali vengono rivitalizzati, disinfettati e resi asettici dallo splendore del sole, che è il piú grande germicida, detergente e tonico noto alla Scienza. Se si potesse inventare un modo di imbottigliare la luce solare, e venderla alle persone malate a un prezzo esorbitante, l’inventore diventerebbe miliardario in un batter d’occhio. Abbiamo bisogno di piú finestre nelle nostre case, perché nemmeno una casa su cinquanta ne ha abbastanza. Una casa dovrebbe essere riguardata come una semplice cornice per la luce solare. Chiunque costruisca una casa dovrebbe inserire nel progetto un salotto per il sole; un tale salotto sarebbe molto piú salutare del salotto per le chiacchiere. Non raccomanderei, infatti, di far entrare molta luce in un salotto ordinario; questo, essendo in genere ornato a stucco, rischierebbe di sciogliersi se troppo sole lo colpisse. In ogni malattia c’è sempre un’ampia striatura di artificialità.

Lasciamo inondare le nostre case e i nostri cuori di luce; strappiamo via le tende pesanti dalle nostre finestre e dalla nostra mente; rendiamoci conto che la salute non è altro che verità trasformata in vita. E se vogliamo che la verità ci diriga dobbiamo cercare Dio e la Natura. Dio guarisce l’anima, la Natura guarisce il corpo; quando abbiamo imparato ad applicare questo fatto, aumenteremo enormemente la lunghezza e la forza della nostra vita.

Perché il modo per star bene non è quello di inghiottire qualcosa, ma di imparare qualcosa — e quindi viverlo !

 

Fonte


Lo scopo fondamentale del mangiare è di rifornire energia agli elementi chimici che compongono le cellule e i tessuti. Il rifornimento è una delle leggi di base della Natura che riguarda la chimica organica, e il nostro corpo è un laboratorio che funziona secondo i principi della chimica organica.

Il cibo che mangiamo dovrebbe nutrire le cellule e i tessuti.

Sfortunatamente, avendo la Natura dato all’uomo un corpo così elastico, per quanto riguarda la tolleranza degli abusi alimentari, può sopravvivere per anni con cibi distruttivi, ma appellandosi al suo appetito e al suo palato la razza si è degenerata fisicamente in modo al quanto visibile. Se vuoi averne una prova basta che ti guardi in giro in un luogo affollato.

La scienza insiste nel dire che l’età media della popolazione si è elevata, ma la maggior parte degli anziani hanno gravi problemi di deambulazione, di movimento, hanno lo sguardo assente, e si lamentano della loro artrite o artrosi ogni volta che salgono su un tram. Sono imbalsamati dai farmaci che prendono per i loro vari disturbi e malattie. Questo è ciò che la scienza intende per “elevare l’età media”.

Il corpo è il veicolo tramite il quale lo spirito opera con la mediazione della mente e dell’intelletto. L’intelletto è quella parte della mente che usiamo per osservare e ragionare.

Se si permette al corpo di degenerare, allora non ci si può aspettare che l’intelletto possa operare efficacemente, come un abile conducente non può guidare bene una macchina con parti guaste o mancanti.

Fonte


La nudità è naturale. L’essere umano è nato nudo e, per quanto possibile, dovrebbe andare in giro nudo. Bisogna imparare a trarre vantaggio dalla nudità. Ecco qui dieci buoni motivi per cui dovreste stare nudi anche in questo momento, mentre state leggendo questo post!

1. Stare nudi fa stare meglio.

Scherzi a parte, potete davvero pensare di stare male quando vi mettete nudi volontariamente e liberamente? Certo che no. Quanto più state nudi, tanto più vi sentite a vostro agio con il vostro corpo. I benefici psicologici del vivere in nudità sono enormi. Provare per credere!

2. Vestiti.

Questo può sembrare strano, ma aumentando il tempo in cui state nudi, aumenterete il piacere del tempo in cui indossate i vestiti. Non vi preoccuperete di nascondere con i vestiti una qualche caratteristica del vostro corpo che non vi piace, ma piuttosto utilizzerete i vestiti per celebrare la bellezza del vostro corpo. Grazie alla nudità, imparerete a non adattarvi all’ultima moda, ma a valorizzare il vostro stile personale.

3. Dimensioni del pene, dimensioni del seno.

I maschi si preoccupano delle dimensioni del loro pene. Se però pensate che gli uomini delle tribù aborigene vadano in giro nudi preoccupandosi delle dimensioni del loro pene, siete in errore. Le donne si preoccupano delle dimensioni delle loro mammelle. Se però pensate che le donne delle tribù aborigene vadano in giro nude preoccupandosi delle dimensioni delle loro mammelle, siete in errore. Queste paure sono un cancro perpetuato da una cultura commerciale, che trae profitto dalle nostre insicurezze. Il vostro pene è imponente. Il vostro seno è magnifico. Cominciate a farlo vedere!

2_nakedyoga74. Sarete più in forma.

Di sicuro sarete più in forma mentalmente. Ma i vantaggi di essere fisicamente consapevoli di tutti gli aspetti del proprio corpo non sono da sottovalutare. Avete una pancetta sporgente? Le vostre natiche sono troppo voluminose? Andando in giro nudi più spesso, vi renderete ben presto conto che questo non ha la minima importanza. E farete la pace con il vostro corpo.

5. Vitamina D.

Soffriamo di una grave carenza di vitamina D rispetto alla quantità richiesta dal nostro corpo. Siamo creature che dovrebbero vivere all’aria aperta, eppure trascorriamo la maggior parte del nostro tempo al chiuso. Siamo esseri nudi, eppure spendiamo quel poco tempo all’aperto coprendoci di vestiti! Fate in modo che la pelle dell’intero vostro corpo benefici del contatto con l’aria e i raggi del sole. E buttate via quelle pillole di vitamina D. Il vostro corpo vi ringrazierà!

6. A piedi nudi.

Correre a piedi nudi aiuta a ridurre il rischio di Alzheimer negli adulti. Camminare o correre a piedi nudi stimola il nostro cervello. La stimolazione che proviene dalle piante dei piedi incentiva il cervello a produrre un maggior numero di connessioni neuronali e ne aumenta la flessibilità.

7. Torniamo a essere bambini.

Mia figlia ama stare nuda. Adora giocare nuda nella sabbia e correre nuda sul prato. Mi spiace pensare che presto si dovrà coprire i capezzoli perché i corpi delle donne sono stati sfruttati come giocattoli sessuali. Dobbiamo far sì che i capezzoli femminili possano essere di nuovo liberi, affinché si affermi davvero la pari dignità fra uomini e donne. Perché – come ci insegnano i bambini – la nudità è bella, innocente e fonte di benessere.

3_nakedwomanyellowflowers8. Contro l’infertilità.

Indossare biancheria intima troppo stretta può contribuire a ridurre il numero di spermatozoi e provocare altri problemi atrofizzando i recettori nervosi. Lasciare le proprie parti intime libere nella nudità può essere un’ottima misura per ridurre e prevenire l’infertilità maschile.

9. Non c’è bisogno di fare una tessera.

Per stare nudi, non è necessario superare un esame o far parte di un club. E non occorre neppure aderire al movimento hippy. Per stare nudi basta togliersi i vestiti. Cominciate ad andare in giro nudi per casa e forse il vostro partner farà lo stesso! Stare nudi non sarà altro che divertente.

10. Non c’è nulla di perverso.

La perversione non nasce dalla nudità, ma dall’abitudine di indossare sempre i vestiti. Proprio perché non siamo più abituati a vedere la nudità, abbiamo l’errata convinzione che la nudità sia qualcosa di piccante da tenere nascosto. Se la nudità fosse qualcosa di più “normale”, sarebbe chiaro che vedere un corpo nudo non è una cosa eccitante di per sé. La nudità è agli antipodi della perversione. Di più: è uno degli antidoti più potenti contro la perversione.

Libera traduzione ispirata a 10 reasons you should go naked now.

vestiti