Come indicato nelle lezioni precedenti, tutti i trattamenti fisici fanno vibrare, agitano
i tessuti e quindi `e possibile stimolare la circolazione in un modo o nell’altro,
allo scopo e con il risultato di sciogliere ed eliminare le “sostanze estranee”, la
causa di tutte le malattie. Il corpo umano fa questo da sè nel modo più perfetto, non
appena digiuni o non appena la tua composizione del sangue è stata modificata
dalla dieta naturale.

I trattamenti fisici e l’esercizio fisico possono quindi essere abbinati a questa
dieta ed al digiuno, per spingere ed accelerare l’eliminazione. Tuttavia, devo raccomandare
che si presti estrema attenzione a non esagerare, in modo particolare
nei giorni “difficili”, i giorni di intensa eliminazione. Se sei stanco e non ti senti
bene, allora riposa e dormi quanto più ti è possibile. Nei giorni in cui ti senti “in
forma”, durante un digiuno o mentre segui una dieta rigorosa, puoi anche ricorrere
ad alcuni trattamenti fisici, come esercizi, bagni, massaggi, esercizi di respiro
profondo, ecc..

Gli esercizi più naturali e di gran lunga migliori, sono camminare, ballare e
cantare. Cantare è un esercizio naturale di respirazione con aggiunto il vantaggio
di allentare il muco per mezzo delle vibrazioni del torace. Un “esercizio”
eccellente che tutti conoscono sono le escursioni in montagna, perchè quando si
sale per i pendii, aumentiamo la respirazione nel modo più naturale, meglio e più
armoniosamente che con qualsiasi “sistema” di esercizio.
Più puliti si diventa e più facilmente si comprende quello che insegno nella
Lezione 5, e cioè che l’aria e gli altri ingredienti della foresta sono “cibo”, cibo
invisibile.

Entrambe le mani dovrebbero essere libere quando si cammina, in modo da
consentire movimenti naturali. Il lavoro di giardinaggio è un’altro esercizio naturale.
Prendendoti cura adeguata del corpo generi salute. I seguenti esercizi sono
proposti per chi vuole mantenersi in forma. Devo ricordarti ancora una volta che
per la vita l’aria è più necessaria del cibo. Una respirazione appropriata `e quindi
essenziale. Non fare esercizi in una stanza chiusa e con aria viziata. Stai di fronte
ad una finestra aperta. Fai dei respiri profondi e completi durante gli esercizi.
Inspira dal naso ed espira attraverso la bocca. Osservati in uno specchio mentre ti
eserciti ed ammira la fluidità e la grazia con cui realizzi ogni movimento. Mantieni
i piedi divaricati a circa 35 centimetri con i muscoli in tensione.

Esercizio N 1
In posizione eretta, mani ai fianchi, stringi fortemente i pugni. Alza lentamente
le braccia sopra la testa più in alto possibile, inspirando profondamente. Rilascia
la tensione ed espira. Ripeti l’esercizio cinque volte.

Esercizio N 2
Estendi le braccia all’altezza del torace. Afferra strettamente le mani e tira
verso destra, resistendo con la mano sinistra. Rifai lo stesso movimento a sinistra
resistendo con la mano destra. Rilascia la tensione dopo ogni movimento ed
espira. Ripeti l’esercizio cinque volte.

Esercizio N 3
Prendi la mano sinistra saldamente con la destra. Resistendo con la sinistra
tira con la destra, resisti al massimo mentre alzi le braccia sopra la testa. Fai
un respiro profondo durante il movimento ascendente e poi rilascia la tensione
espirando. Ripeti con la mano destra che resiste tirando con la sinistra, fallo per
cinque volte.

Esercizio N 4
Incrociando le dita metti le mani sopra la testa permettendo di riposarsi sulla
testa. Piega il tronco a destra, tirando con forza con le mani, poi a sinistra, cinque
volte per lato, poi alterna prima a destra e poi a sinistra. Durante ogni movimento
fai un respiro profondo ed espira quando rilasci la tensione. Questo esercizio `e
particolarmente adatto per stimolare il fegato.

Esercizio N 5
Metti le mani dietro la nuca, tenendo i muscoli in tensione. Fai cinque torsioni
alternate a destra e a sinistra. Stirati sulla destra, poi a sinistra per cinque volte.
Poi stirati a sinistra, poi a destra per cinque volte. Tieni le gambe rigide, pur
permettendo al tronco di muoversi.

Esercizio N 6
Afferra le mani dietro la schiena e senza piegare il corpo solleva le braccia il
Più possibile. Inspira durante il movimento ascendente ed espira quando rilasci la
tensione. Ripeti cinque volte. Questo esercizio serve a sviluppare il torace.

Esercizio N 7
Metti la mano destra sul fianco destro, stringi con forza il pugno sinistro ed
alza lateralmente il braccio sinistro lentamente, facendo un respiro profondo.
Contemporaneamente piega il corpo a destra il più possibile, fino a quando diventa doloroso
ed espira quando rilasci la tensione. Ripeti l’esercizio con la mano sinistra
appoggiata sul fianco. Fallo cinque volte per lato.

Esercizio N 8
Afferra saldamente le mani davanti al petto, con tutti i muscoli in tensione e fai
una torsione a sinistra, poi una a destra, fino al limite possibile. Non permettere
ai piedi di muoversi. Inspira durante il movimento, ed espira quando rilasci la
tensione. Ripeti cinque volte per lato.

Esercizio N 9
Alza le braccia sopra la testa più in alto possibile e permetti al corpo di piegarsi
indietro. Ora piega il corpo in avanti cercando di toccare il pavimento con le dita
senza piegare le ginocchia. Espira quando rilasci la tensione. Ripeti lentamente
questo esercizio cinque volte e gradualmente aumenta a fino 20.

Non spossarti facendo gli esercizi. Se all’inizio gli esercizi ti irrigidiscono `e
un segno sicuro che ne hai bisogno e che ti stanno facendo bene. Il dolore presto
se ne andrà, se persisti e continui gli esercizi. Puoi aggiungere altri esercizi a
questi, ma assicurati che includano il respiro profondo. Metti in funzione il tuo
grammofono (Siamo nel 1910! n.d.t.) quando fai gli esercizi. Qualsiasi marcia vivace
andrà bene. Le vibrazioni della musica sono meravigliose. È preferibile fare
gli esercizi come prima cosa al mattino, appena alzati. Se si indossano dei vestiti
dovrebbero essere comodi. Inizia con alcuni esercizi ed aumenta gradualmente,
ma soprattutto, non considerarlo un dovere: falli diventare qualcosa di divertente.
Ballare da solo ed accompagnare i movimenti alla musica risulterà assai benefico.

 

Tratto dal “Sistema di Guarigione delle Dieta Senza Muco” – Prof. Arnold Ehret

Nota come alimentazione pranica, respirarismo o breatharianismo, è uno stile di vita che si sta diffondendo anche in Italia. Due donne, intervistate dal Corriere della Sera, hanno descritto la loro giornata tipo senza cibo, basata sulla sola acquisizione di energia.

L’ultima frontiera dell’alimentazione prende piede anche in Italia. A Torino, due donne non mangiano e ‘si nutrono di energia’: sono ‘respiriane’, aderenti a una disciplina secondo cui il cibo non è necessità ma puro diletto. Il loro non è un unicum: sempre di più le persone che si affidano alla cosiddetta ‘alimentazione pranica’.

L’alimentazione pranica si diffonde in Italia

Di alimentazione pranica si parla da anni, e la teoria del respirianesimo sembra coinvolgere sempre più persone, anche in Italia.

È il caso di due donne piemontesi, 43 e 41 anni, che hanno abbracciato questa particolare corrente di pensiero facendone un modello di vita.

Ai microfoni del Corriere della Sera hanno parlato della loro esperienza senza cibo, del giovamento che sono certe di trarre dal nutrirsi di sola energia. Mangiano solo se ne hanno voglia, non per fame. Il respiriarismo si fonda sulla tesi che ad alimentare l’individuo sia l’energia positiva che lo circonda.

Ci si nutre di energia, abbandonando progressivamente il cibo

Funzionerebbe così, con un progressivo abbandono del cibo e la totale adesione a un regime completamente spirituale.

Le due donne raccontano che mangiare è ormai praticamente un optional, non un’esigenza primaria. Entrambe hanno seguito il percorso di graduale..

Hilton Hotema, (1878 Fitchburg, Massachusetts – 1970) scrittore Americano di salute del 20° secolo, autore esoterico e mistico; ha anche adottato il nome di Kenyon Klamonti e Dr. Karl Kridler.
Fu autore di numerosi testi dal 1952 al 1967 su dietetica, digiuno, fruttarismo, respirarianesimo, vitalità, rigenerazione cellulare, longevità, evoluzione di coscienza, immortalità, spiritualità, medicina alternativa. Collaborò con Herbert Shelton e Hereward Carrington.
Tra i personaggi noti suoi contemporanei che studiarono argomenti simili vi erano anche Alexis Carrel e Arnold Ehret.

> Per saperne di più:
L’uomo primordiale era respirariano – Hilton Hotema

“Non è tanto il cibo introdotto a nutrire il corpo, quanto il fatto che esso stimola qualcosa nella nostra corporeità. Quello che mangiamo lo mangiamo solo perché ci dia un impulso, visto che, comunque, ogni sostanza materiale proviene da un addensamento della Luce.” -(Rudolf Steiner, 18 luglio 1923)

 

(Sono state apportate piccole modifiche e aggiunte)
Fonte


di Andrea Conti
Dottore in Fisioterapia – Terapia Manuale Ortopedica (OMT) – Ricercatore indipendente
Studioso di alimentazione della specie umana
Cultore di sostenibilità ambientale e alimentare a confronto
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”


Dibattiti disarmanti

– “Sono vegano.”
– “E le piante? Non pensi alle piante? Le piante sono esseri viventi!”
– “Sono fruttariano.”
– “Estremista fanatico anoressico! E i moscerini che ammazzi con l’auto? E tutte le persone che vengono sfruttate per farti navigare in internet?”
– “Sono fruttariano e vivo sul cucuzzolo della montagna senza corrente.”
– “Egoista!! E tutti i bambini che muoiono in Africa?? Vai a fare il volontario e pensa ad aiutare la gente piuttosto!!”
– “Sono onnivoro, navigo in internet, ho la macchina e l’iPhone, compro prodotti testati su animali e non dò un euro neanche al mendicante per strada, al massimo invio un messaggio dal cellulare per la ricerca con sperimentazione animale se me lo chiede Belen in tv.”
– “Ti capisco, anche io..ma cosa possiamo fare? Il mondo fa schifo.”

La più grande setta estremista al mondo: l’onnivorismo

Con alcuni miei collaboratori ho avuto moto di viaggiare per l’Italia e confrontarmi con vari primari, professori universitari di Medicina e Biologia, medici e ricercatori universitari.
Dopo tante richieste e molte risposte ironiche, increduli abbiamo scoperto che non esiste un testo scientifico che avvalori la struttura anatomo-fisiologica onnivora della specie umana.
Avete capito bene: non esistono evidenze scientifiche riguardo la predisposizione onnivora della specie umana!
Viviamo in una società dove dobbiamo dimostrare TUTTO attraverso il metodo scientifico sperimentale galileiano, eppure la stragrande maggioranza della popolazione continua a riproporre dogmi mai provati come questi:

“Siamo onnivori da sempre”  “I canini sono la dimostrazione che siamo onnivori”
“La carne cruda è buona” “Si mangia carne cotta solo per una questione di gusto e igiene”
“Siamo fatti per mangiare carne a livello fisiologico”

Di fronte a tali affermazioni sarebbe interessante parlare di Anatomia Umana, Anatomia Comparata, Fisiologia Comparata, Morfologia Funzionale Comparata, Paleoantropologia.
Mi piacerebbe parlare del ‘bonobo’, (l’animale anatomo-fisiologicamente più simile all’uomo), che in natura si nutre per il 90-95% di frutta e in abbondanza di essa non tocca altro al di fuori della frutta.

humanchimpchromosomes

” La dieta dello scimpanzè, quando vive libero nel suo ambiente naturale, è costituita al 94% da frutti selvatici maturi. ”
(Katharine Milton e M.W. Demment “Journal of nutrition” (settembre 1988) “Le scienze” ottobre 1993)

Sarebbe altrettanto interessante parlare degli enzimi che la specie umana non è in grado di sintetizzare: dall’enzima uricasi (tipico dei carnivori e degli erbivori), all’enzima cellulasi (tipico degli erbivori), per finire con l’enzima lattasi che produciamo solo da lattanti.
Sarei anche curioso di sapere perchè l’unico cibo che l’uomo non ha bisogno di condire per rendere appetitoso è proprio la frutta!


Evidenzierei inoltre che non esiste una anatomia e una fisiologia tipica di un animale onnivoro tra TUTTE le specie animali: lo stesso maiale che un tempo si credeva fosse onnivoro in realtà è evidentemente un radivoro.

Tuttavia spesso abdico per il silenzio per evitare una lunga e inconcludente discussione con chi ha già deciso in cosa ‘credere’ senza alcuna attendibile fonte scientifica di supporto (atteggiamento tipico di qualsiasi setta estremista).

 

L’osservazione della natura vale più di mille teorie 

La prossima volta che verrete sovrastati dall’impeto di tentare il dialogo con “credenti nell’onnivorismo” vi consiglio di far visionare il seguente video al vostro interlocutore.
In questo video un uomo prova a mangiare un coniglio con gli strumenti anatomici che ha a disposizione.
Sì, lo so, in molti il buon senso farebbe porre delle domande:
“Come potrebbe un uomo catturare un coniglio in natura solo con i propri mezzi e senza strumenti artificiali innaturali?”
“Conviene rincorrere un coniglio nell’ottimistica speranza di catturarlo o si farebbe prima a cogliere un frutto colorato dall’albero?
Non tutti hanno l’abitudine di usare il buon senso e la semplicità di ragionamento. Per questo in alcuni casi occorre utilizzare l’osservazione della natura per comprendere la differenza tra la dentatura bunodonte (appartenente a un fruttivoro) e la dentatura secodonte (appartenente a un carnivoro).

(ATTENZIONE: VIDEO NON ADATTO AD UN PUBBLICO SENSIBILE)


Vi renderete conto che il discorso finirà automaticamente.
La realtà pratica vale più delle teorie.
Nel video è evidente la totale inefficacia dei canini, le risposte sensoriali negative di vista, olfatto e gusto.
Oltre all’incompatibilità morfofunzionale è chiara la la reazione dello stomaco e delle papille gustative: smorfie, conati di vomito e riluttanza alla deglutizione sovrastano il pretenzioso e insano atteggiamento del “finto macho” in questione.

Lo stesso si può dire per i seguenti video, che sconsiglio ad un pubblico sensibile.


Potreste infine chiedere al vostro interlocutore se nota qualche differenza tra il precedente video e il seguente.

 

“L’uomo è l’animale più ammalato sulla terra; nessun altro animale ha violato così tanto le leggi dell’alimentazione quanto l’uomo; nessun altro animale mangia scorrettamente quanto l’uomo.” – Arnold Ehret

Fonte


di Arnold Ehret
Insegnante di Dietetica e Digiuno e Conferenziere
Autore di Rational Fasting – Originatore del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco


Quando il movimento del Naturismo e della dieta senza carne ebbe inizio nel secolo scorso, gli uomini della scienza medica stavano tentando di dimostrare con formule matematiche che l’efficienza fisica e mentale dell’uomo medio deve essere mantenuta con l’apporto quotidiano di una determinata quantità di proteine.

In poche parole era diventata una moda, una mania, suggerire di fare esattamente l’opposto delle leggi della Natura ogni volta che una persona si sentiva improvvisamente debole e stanca, esaurita o malata in qualche modo.

La sorgente della Vitalità (*) e dell’Efficienza e che senza alcun cibo, specialmente quello proteico, la forza di un corpo ammalato può essere incrementata.

Gli alimenti ad elevato valore proteico fungono da stimolanti per un pò, perchè si decompongono immediatamente in tossine nel corpo umano. È un fatto comunemente noto che sostanze animali di qualsiasi genere diventano molto tossiche non appena vengono ossidate dall’aria, particolarmente ad un temperatura come quella del corpo umano.

Le persone colte hanno fatto di tutto per dimostrare che l’uomo appartiene biologicamente alla categoria dei carnivori, mentre la teoria delle discendenze dimostra che appartiene ad una famiglia di primati esclusivamente frugivora1. Puoi vedere quanto la cosiddetta “scienza” sia ridicola,

Il fatto e le verità fondamentali per cui l’uomo adulto non ha bisogno di così tante proteine come invece dichiara la vecchia fisiologia, è rilevabile osservando la combinazione del latte materno che non ne contiene più del 2 – 3% e che la Natura sviluppa con quel latte la struttura di un nuovo corpo.

Ma l’errore va oltre al loro tentativo di rimpiazzare qualcosa che non si distrugge, non si consuma, non viene usato.

 
La vecchia fisiologia ha una concezione del cambiamento della materia fondamentalmente errata, perché questi “esperti”, i fondatori di tale scienza, non conoscevano assolutamente la chimica e in particolare la chimica organica. La vita si fonda sul cambiamento della materia, intesa come trasformazione chimica fisiologica, ma mai sull’idea irragionevole che si devono mangiare proteine per costruire proteine o per sviluppare proteine per il tessuto muscolare. È più che certo, per esempio, che non è necessario che una mucca debba bere del latte per produrre il latte!

Un prominente esperto di chimica fisiologica, il Dott. Von Bunge, Professore di Chimica Fisiologica all’Università di Basilea, i cui libri non sono allineati con la media degli insegnamenti medici, afferma che la vita, la vitalità, si basa sulla trasformazione di sostanze (alimenti) e che tramite tale processo l’energia, il calore e l’elettricità si liberano e agiscono come efficienza nel corpo.

La produzione del sangue nel corpo umano avviene attraverso un cambiamento della materia e le proteine vengono prodotte attraverso la trasformazione di altre sostanze alimentari. Questo cambiamento della materia non avviene rimpiazzando vecchie cellule e sostituendole con delle nuove, ma con la trasformazione di sostanze minerali che sono i materiali da costruzione della vita animale e vegetale, e che il loro approvvigionamento è necessario in quantità nettamente inferiore di quanto finora insegnato.

Il motivo per cui una persona che si ciba di sola carne può vivere senza malattie manifeste relativamente più a lungo di un vegetariano che si ciba di alimenti amidacei. Il primo produce ostruzioni meno solide con più piccoli quantitativi di carne rispetto a quelle della persona che mangia in eccesso alimenti amidacei, ma le malattie di cui sarà affetto in seguito saranno più gravi perché accumula più veleni, pus ed acido urico.

Se conosci la verità sull’alimentazione umana, sarai divertito notando come i fisiologi brancolino nel buio, in che modo abbiano elaborato degli standard per la quantità di albumina necessaria all’uomo medio, e che questa sta venendo sempre più diminuita. Loro, e persino gli “esperti dietisti”, fanno delle valutazioni senza sapere nulla del grande mistero, ad esempio riguardo ai rifiuti accumulati nel corpo umano. Per migliaia di anni l’uomo ha vissuto in modo più sano, senza le formule e i valori nutrizionali del cibo, e dubito molto che anche uno solo di questi fisiologi abbia mai dato consigli al proprio “chef” in base ai valori nutrizionali.

L’intera faccenda è una farsa, mascherata da cosiddetta scienza. Alcuni, come il professor Chittenden, ha verificato tramite esperimenti che l’energia e la resistenza aumentano con meno cibo, in particolare con meno proteine. Il Professor Hindede ha provato che l’albumina è poco rilevante e Fletcher ha superato tutti. Egli visse con un tramezzino al giorno curando la sua cosiddetta malattia “incurabile” e sviluppò una tremenda resistenza.

cosmic-azoto-lifeUna volta superato il timore delle mortali conseguenze che avrei subito se non mi fossi attenuto rigorosamente alla “necessità scientifica” di proteine, ho scoperto, sperimentato e dimostrato il fatto, finora sconosciuto ed incredibile, che nel corpo pulito, libero dal muco e dai veleni, gli alimenti più carenti di proteine, come la frutta ad esempio, sviluppano un’energia e una resistenza incredibili. Se l’azoto, la parte essenziale delle proteine, è un fattore importante per mantenere la macchina umana in funzione, se la vitalità dipende dall’azoto, allora ritengo che in queste circostanze ideali l’azoto venga assimilato dall’aria. Cibo dall’Infinito!

Col tempo realizzerai questi due fatti:

1 – La verità sull’alimentazione umana è ancora “un libro dai sette sigilli” per tutta l’umanità, inclusi i cosiddetti esperti dietisti e scienziati.

2 – L’errato concetto che gli alimenti ad alto valore proteico siano necessari per il mantenimento della salute, insegnato e suggerito dalle dottrine mediche all’umanità, è per le sue conseguenze e per i suoi effetti, proprio l’opposto di ciò che dovrebbe essere, ed è una delle principali cause di tutte le malattie ed il più tragico fenomeno della degenerazione occidentale.

Ha generato contemporaneamente la più pericolosa e la più distruttiva delle abitudini: il peccato di gola. Ha prodotto la più grande follia mai imposta all’umanità, cioè il tentare di guarire le malattie mangiando alimenti ad alto valore proteico, sempre in eccesso. Va oltre le mie possibilità esprimere a parole cosa comporti questo errore degli alimenti ad alto valore proteico.

Permettimi di ricordarti che la Medicina riconosce come suo fondatore quel grande dietista che fu Ippocrate, che ha detto:

Più dai del cibo ad una persona malata più le nuoci≫ e: ≪Il tuo cibo sarà la tua medicina e la tua medicina sarà il tuo cibo≫.

Quando permettiamo che il corpo venga congestionato dal muco ed altre ostruzioni come calcio, fosfati e altre sostanze estranee, possiamo prevedere che la pressione alta sovraccaricherà il cuore nello sforzo di regolare la circolazione del sangue.

 

Prof. Arnold Ehret – Tratto dal libro: “Il sistema di guarigione della dieta senza muco”

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1. Ancora qualche nota di terminologia per affermare che si può validamente usare il termine “frugivoro” quale sinonimo di “fruttariano”, come autorevolmente confermano il glottologo Pianegiani nel suo “DIZIONARIO ETIMOLOGICO DELLA LINGUA ITALIANA” ed il linguista Webster nel suo “NEW INTERNATIONAL DICTIONARY” . Va ricordato anche che la radice etimologica di fructus è la medesima di “frugale” e quindi di “frugalità”, per indicare un modello di alimentazione sobrio e limitato a modeste quantità di prodotti della terra, il che torna a lode del vegetarismo e, naturalmente, del fruttarismo. C’è chi, facendo leva sul fatto che fruges (latino) significa “frutti”, ma significa anche “biade”, sostiene, più o meno artatamente, che il termine “frugivoro”, se si privilegia tale secondo significato e se ci si riferisce all’uomo, giustifica il ricorso alimentare ai cereali da parte dell’uomo stesso.

(*)Il Segreto della Vitalità

 “V” = “F” – “O” (“V” è uguale a “F” meno “O”) è la formula della Vita e nello stesso tempo potresti dire che è la formula della morte.

V” sta per VITALITA’.

F” o chiamiamola “X”, è l’incognita in questa equazione, è la FORZA che muove la macchina umana, che mantiene vivo l’organismo, che gli dà forza, efficienza, e capacità di persistere senza cibo per un intervallo di tempo tuttora sconosciuto!

“O” significa OSTRUZIONE, impedimento, materia estranea, tossine, muco; in breve tutte le impurità interne che ostruiscono la circolazione, le funzioni degli organi interni in modo specifico, e la macchina umana nel suo insieme.

Si può quindi comprendere che quando “O” diventa più grande o pari a “F” la macchina umana raggiunge un punto di arresto.

L’ingegnere può calcolare esattamente “E = F – A”, intendendo che la quantità di energia o efficienza “E” che ottiene da un motore non è uguale alla forza applicata F senza prima detrarre A, l’attrito.

L’ingegnosa idea di costruire il motore ideale consiste nel farlo in modo che lavori con il minimo attrito. Se volessimo trasferire questo fondamento alla macchina umana possiamo vedere che questo si scontra con la terribile ignoranza della fisiologia medica e che la Naturopatia ha trovato il giusto metodo di guarigione con la rimozione o eliminazione delle ostruzioni, costituite dalla materia estranea ostruente, dal muco e dalle sue tossine.

Ma cosa sia realmente la vitalità e cosa sia una salute più elevata, superiore, assoluta fino ad oggi non è stato ancora mostrato o provato.


Alexis-Carrel

Alexis Carrel 1873-1944

“La cellula è immortale. E’ semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente”. Alexis Carrel

In un precedente articolo è stato evidenziato lo studio del Dott. Alexis Carrel che nel XX secolo dimostrò la natura temporale indefinita della cellula libera da scorie. Clicca qui per saperne di più..
Non è affatto facile parlare di longevità e rigenerazione dei tessuti in una società dove l’unica cosa che non spaventa è la morte.

Molti preferiscono rimanere aggrappati all’idea che le malattie e la morte a 80 anni siano naturali ed indispensabili per l’uomo. Ecco perchè non è raro sentirsi rispondere che la morte è importante, che vivere per lungo tempo senza malattie sarebbe noioso, e che l’uomo ha dei limiti imposti.

Arnold-Ehret

Arnold Ehret 1866-1922

Lo stesso Arnold Ehret tramite i suoi studi arrivò a ipotizzare nei suoi testi che la vecchiaia e la malattia possono diventare impossibili per l’uomo che segue le leggi della natura.

“Se, secondo le leggi primarie paradisiache, ai polmoni e alla pelle fossero dati niente altro che l’aria pura e l’elettricità del sole, e allo stomaco e agli intestini nient’altro che gli alimenti del sole, cioè la frutta, che vengono digeriti quasi senza pausa, e secernono soltanto cellulosa senza muco, non collosa e priva di germi, non sembrano esserci ragioni per cui il sistema di tubi del corpo umano debba diventare difettoso, indebolirsi, invecchiare ed infine crollare completamente. Invece delle cellule vive e energetiche della frutta, si mangiano “alimenti morti”, biologicamente intesi per gli animali da preda, come cibi modificati chimicamente dall’ossidazione dell’aria (putrefazione), cotti a morte e privati della loro energia. Il muco si accumula specialmente nel canale di riscaldamento. La somma totale di questa contaminazione causa difetti cronici, promuove l’invecchiamento ed è il fattore principale nella natura di tutte le malattie. L’invecchiamento, perciò, è una malattia latente, cioè un lento ma costantemente in aumento disturbo del funzionamento del motore della vita.”Arnold Ehret

“SE QUALCUNO VIVESSE FIN DALL’INFANZIA CON CIBI ASSOLUTAMENTE SENZA MUCO, E NUTRENDOSI DI FRUTTA E NIENT’ALTRO, SAREBBE ALTRETTANTO CERTO CHE NON POTREBBE SVILUPPARE NE’ MALATTIE NE’ SINTOMI DI VECCHIAIA.” – Arnold Ehret


di Arnold Ehret
Insegnante di Dietetica e Digiuno e Conferenziere
Autore di Rational Fasting – Originatore del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco


Arrivosoluzione-caduta-capelli ora al sintomo più importante e più lampante dell’invecchiamento: la caduta e l’ingrigimento dei capelli, a cui devo dedicare un’intera sezione, perchè la sua comparsa causa generalmente le prime e più grandi preoccupazioni e dolore, e perchè fino ad ora la scienza è rimasta sconcertata di fronte a questo problema. 

Il moderno taglio corto dei capelli, sia femminile che maschile, e l’estensione e precocità allarmanti della calvizie hanno così tanto abituato persino l’occhio artistico a questo aspetto che non si è più coscienti del fatto di quanto seriamente la figura umana estetica ed armonica sia disturbata dalla volontaria o involontaria “decapitazione dei capelli”.

L’uomo, che è non solo dotato di intelletto, ma è anche un risultato estetico della natura, “la corona della creazione”, sta venendo derubato della splendida corona della sua testa, i capelli.

L’odierna perdita cronica dei capelli, soprattutto nel mondo maschile, è un sintomo aggravante dell’invecchiamento, fino a ora sottovalutato. Solamente le “donne sensibili” percepiscono abbastanza seriamente la testa pelata come un “motivo di esclusione nella scelta sessuale“. Dei bei capelli folti sono qualità di bellezza di prima categoria, lo sanno tutti gli amanti. Essi sono “organi sensuali” di secondo rango.

La barba dell’uomo è un organo sessuale secondario. La mancanza di barba e capelli, la calvizie, sono indici di una qualità sessuale di “seconda categoria”, sotto tutti gli aspetti. Vedi “Giudici” 16: 13-18.

Nessuno nella civiltà occidentale sa che cosa siano le autentiche “vibrazioni di amore” emanate da un corpo con il sangue puro, composto di tali ingredienti che producono flussi ci corrente ed elettricità statica, emanati e percepiti “senza fili” – tramite capelli.

caduta-capelli-soluzioneImmagina soltanto la più bella donna senza capelli. Quale uomo non scapperebbe via con orrore? O uno sport oggi di moda, quello di essere come scolpiti nel marmo! E in aggiunta quei mustacchi modellati geometricamente e spigolosi o completamente rasati, poi i vestiti moderni che si distinguono da quelli di tutti i secoli passati per la più grande insipidezza e si trovano dei buoni motivi, per cui l’uomo odierno taglia la sua barba ed i suoi capelli ad una lunghezza minima. La mancanza di bellezza e il conseguente aspetto antiestetico dei capelli e della barba è diventato così generale che nel corso del tempo la necessità di radersi e l’uso di rasoi sono diventati faccende di ordinaria amministrazione.

In questi tempi di uniforme appiattimento, si preferisce, e quindi si ritiene giusto, tagliare quegli organi, per così dire, odoriferi e rivelatori dell’interiorità piuttosto che ostentare dei capelli arruffati, irregolari ed ereditari capelli malati, prova vivente della teoria della discendenza. Di conseguenza possiamo comprendere il maltrattamento dei capelli.

davide-michelangeloPraticamente ha preso consistenza il pensiero che l’abbrutirsi di un organo o dell’intero organismo rappresenti il suo stato patologico interno, e cioè: la natura rivela i disturbi fisiologici interni di un organismo attraverso la disarmonia di forma e colore. Una persona gravemente ammalata e un organismo morto sono esempi estremi di questo fenomeno. A coloro che dubitano del mio punto di vista, e ai cattivi osservatori della natura, potrà qui essere ricordata la legge dell’eccezione che conferma la regola, e per quanto riguarda l’uomo – il fatto, che ne igienicamente ne esteticamente abbiamo più alcuna immaginazione della bellezza e della salute ideali dell’uomo che vive in perfette condizioni naturali.

Se il piacere della bellezza è una sentenza favorevole, allora il dispiacere sperimentato dall’ occhio dotato di senso estetico nel guardare la disarmonia di forme e colori deve includere in una certa misura il riconoscimento dello stato patologico. Ritorniamo all’argomento. Sappiamo che la scienza medica è impotente per quanto riguarda la calvizie, e che i cosmetici e la chimica dei tonici hanno fallito nel produrre anche un solo capello nuovo.

Ho già definito i capelli, specialmente quelli della testa umana, gli organi odoriferi del corpo,che servono a far fuoriuscire le esalazioni del corpo umano. Ognuno sa che il sudore è prodotto prima di tutto sulla testa e nelle ascelle, e che a questo sudore, specialmente nelle persone ammalate, è connesso un odore sgradevole. Il Dott.Jaeger definisce da qualche parte la malattia come “fetore”. Questo, naturalmente con le dovute eccezioni, mi sembra corretto in quanto posso affermare solennemente, in base a osservazioni fatte nel corso di molti anni ed esperimenti, il seguente concetto fondamentale e invariabile della malattia: La malattia è una fermentazione e un processo di decomposizione di sostanza corporea o di eccedenze di cibi innaturali che nel corso del tempo si sono accumulati, specialmente negli organi digestivi, e che si manifesta nella forma di escrezione mucosa.

digestioneCioè, significa inultima analisi nient’altro che la decomposizione chimica, la putrefazione dell’albumina delle cellule. Come è ben noto, questo processo è accompagnato da fetore, mentre la natura combina l’insorgere di nuova vita con i profumi (la crescita delle piante). Giustamente, l’uomo in perfetta salute dovrebbe esalare profumi, in particolare dai suoi capelli.

I poeti hanno ragione a paragonare l’uomo ad un fiore e parlano della fragranza dei capelli femminili. DI CONSEGUENZA, RICONOSCO NEI CAPELLI DELL’ESSERE UMANO UN ORGANO MOLTO IMPORTANTE CHE OLTRE AGLI SCOPI PROTETTIVI E DI REGOLAZIONE DEL CALORE HA UNA DESTINAZIONE MOLTO INTERESSANTE ED UTILE: condurre fuori le esalazioni, l’odore delle persone sane e malate, che rivela agli esperti e a un buon naso non solo qualità individuali, ma persino determinate informazioni riguardo alle condizioni interne di salute o di malattia di un uomo.

Se i dottori non sono finora riusciti a rilevare disturbi della digestione con microscopi e vetrini di prova, ci sono già stati alcuni ciarlatani che sono stati capaci di determinare, tramite la semplice diagnosi dei capelli, il processo interno che genera il fetore della decomposizione la malattia. Questa è la ragione per cui oggi ci sono innumerevoli persone, ancora giovanili e che “sprizzano di salute”, con un alito che somiglia alle esalazioni di una fogna e che si chiedono perchè i loro capelli stiano cadendo.

soluzione-capelli-bianchiOra arriviamo al punto più importante delle mie ricerche ed osservazioni. Prima di tutto ancora una parola riguardo all’ingrigimento dei capelli. Si è scoperto che nei capelli che sono diventati grigi il volume di aria aumenta, e sono anche dell’opinione che questa “aria” è costituita probabilmente di gas maleodoranti, o almeno è mischiata con essi.
Suggerisco ai chimici con “un olfatto forte” di ricercare qui l’acido solforoso, e allora la scomparsa del colore dei capelli sarà stata spiegata, perchè e un fatto ben noto che l’anidride solforosa candeggia le sostanze organiche.

Mi appare certo, non solo teoricamente, ma anche in base a miei interessanti esperimenti sul mio proprio corpo, che la causa principale della calvizie può essere soltanto interna. Se tramite questi tubi dell’odore o per così dire, i “camini di scarico dei gas della testa” ci devono essere delle costanti scariche di gas corrosivi e male odoranti, molto probabilmente impregnati di diossido di zolfo, anzichè odori naturali e fragranti, non dobbiamo essere sorpresi se i capelli insieme alla loro radice diventano mortalmente pallidi, muoiono e cadono.

Con questo sostengo di aver riconosciuto la ragione della calvizie e di aver indicato il vero modo per la sua guarigione. Aggiungo che circa dieci anni fa, quando ero affetto da un’infiammazione cronica dei reni, accompagnata da un alto livello di nervosismo, i miei capelli erano diventati molto grigi e cadevano. Dopo essere guarito da questa grave malattia con un trattamento dietetico ho notato che contemporaneamente i capelli grigi erano scomparsi e sono ricresciuti a profusione.

 

Se, quindi, la causa principale della calvizie giace nei disturbi della digestione e dell’interscambio di materia, può certamente essere guarita regolando queste funzioni. Possiamo dire che persino le teste assolutamente calve possono ancora sperare, in base alla mia scoperta, dopo che tutte le lozioni hanno fallito, e non possono che fallire. Il motivo è che la causa non è esterna e quindi non può essere risolta esternamente. Chiunque veda i suoi capelli cadere, o chiunque che sia già calvo, e desidera rigenerarsi in questo senso, può rivolgersi a me per un consiglio. Non c’è un rimedio interno generalizzato, e chiunque mi abbia compreso apprezzerà che una soluzione individuale è necessaria in ogni caso.

Sulla base dell’influenza della mia dottrina della dieta sulla digestione, e la creazione del sangue, e, perciò, il corretto nutrimento del capellizio, posso come minimo garantire un arresto della perdita dei capelli, se i miei consigli vengono seguiti correttamente.
Così tutti i sintomi dell’invecchiamento sono una malattia latente, accumulo di muco e intasamenti generati a causa del muco. Chiunque, nel caso di qualsiasi malattia, si sottoponga ad un cura completa rigeneratrice, eliminando le cellule morte, tramite la dieta senza muco, contemporaneamente ringiovanisce se stesso, e chiunque si sottoponga ad una cura di ringiovanimento, priva tutte e ciascuna malattia delle sue fondamenta. Nessuno vuole credere a questa possibilità. Tuttavia, in ogni dizionario scientifico si trova la teoria che nel peggiore dei casi si dovrebbe morire soltanto di disturbi nell’interscambio di materia, cioè,costipazione da muco, cosicchè la vita dovrebbe concludersi senza alcuna malattia. Questa dovrebbe essere la norma; ma, ahimè è l’eccezione la malattia, oggi è diventata la regola.

Fruttarismo-arnold-ehretSE QUALCUNO VIVESSE FIN DALL’ INFANZIA CON CIBI ASSOLUTAMENTE SENZA MUCO, E NUTRENDOSI DI FRUTTA E NIENT’ALTRO, SAREBBE ALTRETTANTO CERTO CHE NON POTREBBE SVILUPPARE NE’ MALATTIE NE’ SINTOMI DI VECCHIAIA.

Ho visto persone che con una cura senza muco sono ringiovanite e sono diventate belle a tal punto che non potevano essere più riconosciute.

Da migliaia di anni l’umanità sogna,immagina e dipinge la fonte della giovinezza e la cerca sentimentalmente fra le stelle, nella sua immaginazione.

monalisaPensiamo a quanto si spende per rimedi per la debolezza maschile e l’impotenza, per la sterilità, naturalmente invano! E quanto sarebbe facile aiutare delle persone, specialmente con il cibo corretto e nutriente della cucina del sole. Non possiamo immaginare di che bellezza e di quali poteri l’uomo paradisiaco “ad immagine di Dio”era dotato, che meravigliosa voce forte e libera doveva avere! Una bella e forte voce, sì, la riconquista della voce persa, è un risultato stupefacente della mia cura, e una prova particolarmente eloquente dell’effetto realmente grandioso del mio sistema per l’intero organismo del paziente.

Desidero riferirmi qui particolarmente al successo meraviglioso della cura a cui si è sottoposto il cantante Heinrich Knote, della Royal Bavarian Chamber di Monacodi Baviera, sotto la mia supervisione, la cui voce è migliorata tanto da lasciare stupefatto l’intero mondo musicale.


Arnold-EhretBiografia di Arnold Ehret

Autore di Rational Fasting
Originatore del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco
Insegnante di Dietetica e Digiuno e Conferenziere

Ho conosciuto il Professor Ehret prima come autore poi come proprietario di una clinica e conferenziere, e ora lo stimo moltissimo come amico e pioniere del più completo, naturale e scientifico sistema o cult conosciuti per la Cura e la Prevenzione delle Malattie. Non ho esitazioni nell’affermare che ha dato inizio all’evoluzione e allo sviluppo di ciò che ora sembra l’ultima parola riguardo alla salute e alla longevità. Nacque il 27 Luglio 1866, vicino a Friburgo, nell’allora regione di Baden in Germania, visse fino all’età di 56 anni, e prese da suo padre una straordinaria inclinazione e straordinario desiderio di approfondire le cause e le ragioni degli eventi e dei risultati. Ehret ricevette la sua educazione in una scuola superiore. Le lunghe camminate per andare e tornare dalla scuola aggiunte al pesante lavoro nei campi, nutrendosi con una dieta ordinaria, gli causarono gravi attacchi di catarro bronchiale. Nonostante questo handicap si laureò con onore. Clicca qui per continuare a leggere..